Stress e depressione infermiere suicida

Scritto da , 13 Novembre 2020
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di Carmine Pecoraro

Lavorava in prima linea, a contatto con i pazienti positivi al covid e non. Ogni giorno toccava con mano la sofferenza altrui. Turni di lavoro stressanti e uno stato depressivo che da qualche tempo lo accampagnava sono stati gli elementi che uniti alla notizia della sua positività al Covid hanno indotto un infermiere del Ruggi, residente a Baronissi a decidere di mettere la parola fine alla sua esistenza. La tragedia si è consumata all’alba di ieri, nella frazione di Antessano. A perdere la vita il 48enne Ferdinando Basile, che prestava servizio presso l’ospedale San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno. L’uomo, positivo al coronavirus, ha ingerito candeggina per poi lanciarsi dal primo piano della sua abitazione, in via Villari, al civico 47.

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