Strade, posta, toponomastica e scuole: l’intoppo

Scritto da , 21 novembre 2018
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di Adriano Rescigno

Question time per il Consiglio comunale. Sicurezza nelle periferie, scuole di San Cesareo, Castagneto e Badia, la toponomastica con diversi cittadini che non ricevono la posta per via di numeri civici e strade non definite e manutenzione al civico cimitero; i temi della seduta. Poi il consigliere Vincenzo Passa incalza sulla viabilità: «La zona dell’autostrada ormai è ingestibile, sarebbe opportuna una pattuglia di vigili urbani fissa». Rimane per il momento, incalzato da Pasquale Lamberti, ancora stretto il nodo delle condizioni di via Gaetano Cinque. «È la quinta volta -Franco Manzo del Partito democratico- che ripropongo la stessa interrogazione sulla toponomastica. Ci sono persone che non ricevono la posta in quanto manca il numero civico o la strada» e poi incalza sulla pulizia dei viali del civico cimitero insieme a qualche isola. «Il dualismo di gestione Comune – Metellia Servizi non va bene, anche in vista dei futuri pensionamenti». La raccomandazione più forte viene dall’assessore alla sicurezza Giovanni Del Vecchio che interrogato dal consigliere Vincenzo Lamberti sulla sicurezza sulle zone periferiche: «L’importante è non cadere nel procurato allarme, perché se mi dite che ci sono persone che sorvegliano le proprie casa di notte, per strada con ronde, il problema diventa enorme, quando non lo è. Abbiamo registrato un solo episodio, spiacevole, ingiustificabile, ma non parliamo di ronde quando non è così. La sicurezza nelle zone periferiche è da sempre la nostra prima preoccupazione». Dal consigliere Vincenzo Passa infine la raccomandazione di accogliere la petizione dei genitori dei piccoli alunni della scuola della frazione di Castagneto, agibile solo per il piano terra, di far confluire i ragazzi, nell’edificio scolastico della frazione San Cesareo, insieme a quelli della frazione Badia, in modo da costituire anche materialmente quanto già c’è su carta, il plesso scolastico unico – visto che i bambini interessati nel complesso sono appena 40 – situato proprio nella frazione San Cesareo e che abbraccia tutte le frazioni sopra citate.

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