Strada in salita per Alfieri Lotito pensa alla candidatura

Scritto da , 12 gennaio 2018
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Andrea Pellegrino

Strada in salita per Franco Alfieri. La proposta sul tavolo è assessorato regionale e candidatura alle future elezioni europee. Ma al momento l’offerta sarebbe stata rispedita al mittente, eccezion fatta di un rimpasto fissato prima della presentazione delle liste. Si mormora, infatti, che l’ex sindaco di Agropoli, anche all’indomani della nomina (a costo zero) di capostaff del governatore, non si fidi delle promesse di Vincenzo De Luca, tanto da avanzare l’ultimatum. Alfieri, che compare nella griglia vidimata dalla segreteria provinciale e da quella regionale del Pd, teme che lo stop arrivi direttamente da Roma. Colpa del caso delle “fritture di pesce” ed anche di fuoco amico che arriva direttamente dai “compagni di partito” salernitani. All’ex sindaco – macchina del consenso – non mancano corteggiatori. Se dovesse fallire la candidatura democrat, alcuni partiti sono già disposti ad accoglierlo, con tutti gli onori del caso. Manovre anche sul collegio di Salerno città. Il Pd nazionale vorrebbe piazzarci Piero De Luca che a sua volta, però, preferirebbe una corsa blindata solo sul plurinominale. Se dovesse passare la linea del primogenito del governatore, il Nazareno potrebbe catapultare un nome nazionale. Si vocifera, oltre quello di De Vincenti, anche quello di Lucia Annibali, l’avvocato sfregiata dall’acido, protagonista della battaglia contro la violenza sulle donne e recente- mente vicina alle posizioni di Matteo Renzi. Pressing sul nazionale anche da Tino Iannuzzi che attende e spera la deroga per la ricandidatura. Per ora il lasciapassare, secondo voci romane, spetterà solo ai membri del governo. A sua volta, però, il deputato uscente conta sul sostegno di Franceschini e Rosato. Se non dovesse spuntarla, al suo posto è già pronto Alfonso Andria. Nel centrodestra, invece, spunta il nome di Claudio Lotito, patron della Lazio e della Salernitana. A Salerno città avanza la candidatura di Lello Ciccone mentre l’Agro sarebbe già chiuso su Fratelli d’Italia. Restano da chiarire le posizioni del listino. Sulla candidatura di Aurelio Tommasetti ci sarebbe il veto di Mara Carfagna pronta, invece, a sponsorizzare Stanislao Lanzotti, figlio dell’ex assessore regionale Caterina Miraglia che ha già annunciato ai vertici del partito la sua volontà di non scendere in campo. Posto assicurato (o quasi) per Enzo Fasano che dovrebbe guidare la testa del listino, anche grazie al placet di Maurizio Gasparri. Tre, per ora, i collegi assicurati alla quarta gamba. Il primo spetterà a Mastella che farà candidare nella sua Benevento il primogenito Pellegrino. Altro figlio d’arte ad Avellino, dove dovrebbe scendere in campo Ettore Zecchino, già consigliere regionale e figlio dell’ex ministro Ortensio. Il terzo collegio, invece, dovrebbe spettare all’Udc a Napoli. Percorso in salita, dunque, per Nino Marotta che aveva già opzionato un posto a Battipaglia.

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