Stefano Caldoro: «Io le politiche le vinsi, De Luca invece le ha perse. Il centrodestra è ancora in campo per risolvere le problematiche reali dei cittadini e del Sud»

Scritto da , 15 marzo 2018
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“Mentre si discute ancora dei risultati elettorali e di analisi del voto, arrivano le notizie che poi contano per gli italiani e soprattutto per i meridionali: la disoccupazione tocca ancora tassi altissimi. Aumenta il divario tra Nord e Sud, la differenza della qualità della vita, non solo dei posti di lavoro”. Con queste parole Stefano Caldoro, capo della opposizione di centrodestra in Consiglio regionale, in un video su Facebook introduce la riflessione sul voto alle elezioni politiche. “Il Mezzogiorno è – ha dichiarato Caldoro – il grande tema nazionale, non si trovano soluzioni la crisi ha peggiorato la situazione. Oggi commentiamo questo risultato elettorale che ha visto crescere molto il voto di protesta e di cambiamento rispetto ad una situazione oggettivamente difficile”. “Abbiamo svolto la conferenza dei capigruppo – sottolinea l’ex presidente per introdurre il dato campano – qui in Consiglio regionale per riattivare i lavori, per risolvere i problemi e fare qualcosa di utile per la nostra Regione. Abbiamo una grande questione evidente: la sconfitta elettorale di questa maggioranza che ha avuto un risultato molto negativo. Io ricordo che nel mio periodo, dopo tre anni di amministrazione, affrontammo le politiche 2013 e la mia coalizione vinse le elezioni, prendemmo il premio di maggioranza”. “Oggi, dopo tre anni, l’amministrazione De Luca – ricorda – non solo perde ma viene sonoramente sconfitta. Diventa difficile quindi lavorare, risolvere i problemi con un’amministrazione ‘irrilevante’, riprendendo un termine usato durante la direzione nazionale del Pd. Gli stessi militanti, gli stessi dirigenti, la stessa direzione del Partito Democratico definiscono il governo regionale, riferendosi a De Luca, con le parole ‘irrilevanza amministrativa’. Al di là del Governo che garantisce risorse ed occasioni, qui non si sa amministrare, qui c’è un’incapacità a risolvere i nodi: ecoballe, rifiuti, lavoro, sanità, trasporti. In questa campagna elettorale l’amministrazione regionale si è sovraesposta. La giunta e il suo presidente sono andati in giro per tutte le province a promettere risorse, finanziamenti, opere faraoniche. Non sono stati creduti. In questo scenario la sconfitta diventa più seria”. “In questo contesto di difficoltà oggettiva, noi siamo interessati a risolvere le criticità. Abbiamo proposto di fare un Consiglio regionale su determinate materie per affrontare e risolvere i temi su sanità, rifiuti, trasporti. Un Consiglio sul grande tema degli scandali sullo smaltimento dei fanghi, sul ritorno di aree malavitose nel ciclo dei rifiuti. Siamo molto preoccupati, perché purtroppo questa amministrazione, definita dal suo stesso partito ‘irrilevante’ dal punto di vista amministrativo, è incapace. Noi siamo interessati a dare una mano per risolvere i problemi, noi faremo un’opposizione costruttiva”.

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