Stalking e lesioni, querela ritirato, salvo il marito

Scritto da , 19 Maggio 2021
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Nessun stalking, estinzione del reato per remissione di querela a carico di un 52enne di Pagani per il quale il giudice Pipola del Tribunale di Nocera Inferiore ha emesso il verdetto del non luogo a procedere. Non accettando la fine del rapporto, l’uomo avrebbe più volte sottoposto l’ex moglie ad una serie di comportamenti vessatori, offese e intimidazioni, con esclusione da ogni responsabilità. «Ti tolgo tua figlia, ti faccio sottoporre a Tso»: alcune delle frasi rivolte alla compagna alla quale aveva più volte detto, minacciandola, di renderle la vita impossibile fino a toglierle la figlia. Ma nel capo di imputazione c’era anche una vicenda che riguardava le lesioni a causa di un’aggressione dello stesso marito per la quale la donna, una 43enne, era finita in ospedale dove era stata refertata dai medici. Fu la donna a denunciare l’accaduto alla tenenza carabinieri di Pagani, riferendo i dettagli della doppia vicenda, a partire dai tentativi e dalle minacce dell’ex marito, deciso a “vendicarsi” per la separazione. Comportamenti ed episodi violenti che avrebbero fatto cambiare lo stile di vita e abitudini alla donna temendo per la propria incolumità. I fatti contestati vanno dal 2013 al 2019, per quanto riguarda lo stalking. Il giudice per le udienze preliminari Giovanni Pipola, all’esito dell’udienza, ieri ha disposto il non luogo a procedere dopo la remissione di querela: quindi estinzione del doppio reato contestato al 52enne paganese, assistito nella vicenda penale dall’avvocato Alfonso Mutarelli.

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