Sono 120 i pazienti in attesa: ingressi fermi da febbraio

Scritto da , 21 Ottobre 2020
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Continua la protesta dei lavoratori e dei sindacali aziendali della Cisl e Uil di Villa dei Fiori, il centro riabilitativo dell’agro nocerino che, dal mese di settembre del 2019, vede il blocco delle terapia da parte del distretto sanitario 60. Attualmente, sono 120, di cui quasi tutti bambini, i pazienti in attesa dello sblocco per poter continuare la terapia. Il 18 marzo, il distretto sanitario 60 cambia le regole le regole sulle liste di attesa, solo per noi in tutta la Asl. “Da allora molti nostri pazienti in attesa di autorizzazione vengono mandati in altri centri che sforavano il budget (al contrario di noi) e senza passare dalle loro liste di attesa”, hanno dichiarato i dipendenti di Villa dei Fiori, sottolineando che i nuovi ingressi sono bloccati dal mese di febbraio, nonostante fossero sotto budget. Ad altri centri, che dai 3 monitoraggi Asl risulta avrebbero sforato il budget, si concedono autorizzazioni e Nulla Osta. Alcuni centri limitrofi a fine anno sforeranno, per il solo ambulatorio, di 1,2 milione di euro. “A noi bloccano le terapie preventivamente a inizio anno; invece ad un centro che ha esaurito il budget il 19 ottobre 2020 non bloccano, neanche ora, le terapie autorizzate fuori budget – hanno aggiunto – Ci sono 3 milioni di euro di fondi inutilizzati. Per contratto questi fondi possono essere utilizzati per curare i pazienti in attesa. Dal 5 maggio abbiamo chiesto più volte di applicare il contratto. Ci è stato negato. Sanno bene che tutto questo farà diminuire le nostre Com”. Intanto, il prossimo 22 ottobre, alle 11, presso l’ambulatorio Luigi Angrisani, i lavoratori e i sindacati organizzeranno una conferenza stampa proprio per provare ad ottenere risposte concrete dal distretto sanitario 60.

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