Soget, il Comune riconosce un aggio di 413mila euro

di Andrea Pellegrino

Quanto è costata la Soget? 413mila euro per gli anni 2015/2016. E’ quanto emerge da una determina dirigenziale che liquida le fatture emesse dalla società per le attività di recupero dell’evasione ed elusione dell’imposta comunale sugli immobili, della tassa smaltimento dei rifiuti e dei fitti. In pratica si tratta dell’aggio spettante alla società a cui è stato affidato il servizio di recupero crediti da parte dell’amministrazione comunale di Salerno. Soget che, tra l’altro, era finita al centro di numerose polemiche per alcuni accertamenti eseguiti presso le abitazioni dei salernitane e per le cartelle contestate dagli utenti. Il servizio di recupero crediti era stato contestato anche in aula consiliare con più interrogazioni da parte della passata opposizione, al punto che Antonio Cammarota, rieletto ora in Consiglio comunale, aveva allestito presso la sede della sua associazione “La nostra Libertà” un vero e proprio sportello Soget. Ma contro le cartelle emesse dalla società c’è stato un fiume di ricorsi, alcuni dei quali anche vinti, con tanto di rimborsi che ora il Comune di Salerno dovrà accollarsi. In molti, politici e semplici cittadini, avevano contestato i metodi utilizzati. D’altronde più si accertava, più l’aggio aumentava. E i conti, alla fine, parlano chiaro. Per fatture emesse nel 2015 e nell’anno in corso, siamo 340mila euro, più 73mila euro di Iva da versare. Totale 413mila euro che il direttore del settore Ragioneria e servizi finanziari del Comune di Salerno, Loris Scognamiglio ha già liquidato.