Sita: Vinella non si presenta. Bus ancora fermi, oggi vertice dall’assessore Vetrella

Scritto da , 1 Marzo 2013
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Sul tavolo del direttore di Sita sud, come prevedibile, non è arrivata alcuna rimodulazione del servizio da parte della Provincia di Salerno. Così come nemmeno di Giuseppe Francesco Vinella, amministratore delegato dell’azienda, si è avuta traccia. E non se ne avranno fino al prossimo 6 marzo, data in cui dovrebbe arrivare a Salerno per avere un confronto con i dipendenti sulla questione dello stipendio. Sarà ferma, fino a quella data, anche la procedura di mobilità per l’intero personale che, dunque, non partirà oggi. Anche perché si attenderà l’esito della riunione che si terrà questo pomeriggio presso l’assessorato regionale ai trasporti. L’azienda e l’assessore provinciale ai trasporti Luigi Napoli, incontreranno Sergio Vetrella per discutere, ora, dell’applicazione delle lettere d’obbligo di servizio. Obbligo di servizio che l’ente di palazzo Sant’Agostino dovrà applicare, come aveva annunciato. Il problema sarebbero le condizioni in base alle quali la Provincia vorrebbe applicare questa lettera di obbligo di servizio: a saldo invariato e a patto che i costi li copra la Regione. Secondo la legge 1370/2007 dell’Unione Europea, con l’attuazione dell’obbligo di servizio, l’ente appaltante, in questo caso la Provincia di Salerno, è chiamato a corrispondere alla ditta affidataria del servizio di trasporto, la cifra inerente i km effettivamente percorsi, e in maniera immediata. Ora, secondo la Provincia di Salerno, queste somme dovrebbero essere corrisposte dalla Regione, ma il motivo per il quale palazzo Santa Lucia dovrebbe accollarsi le spese della Provincia di Salerno è un mistero.
Intanto il blocco del servizio da parte dei dipendenti della Sita sud prosegue, con buona pace di numerosi cittadini che da ormai quattro giorni sono senza autobus e non hanno avuto la possibilità di spostarsi. Lo stipendio, allo stato, verrà comunque corrisposto il giorno 7 marzo. L’unico spiraglio riguarda la questione della mobilità il cui avvio è stato semplicemente posticipato fino all’arrivo di Vinella a Salerno.

 

1 marzo 2013

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