“Siamo noi i veri 5 Stelle”, continua lo scontro tra Meet Up e il Movimento - Le Cronache
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“Siamo noi i veri 5 Stelle”, continua lo scontro tra Meet Up e il Movimento

“Siamo noi i veri 5 Stelle”, continua  lo scontro tra Meet Up e il Movimento

Parte la campagna elettorale della lista attivisti per salerno all’insegna della polemica tra il meetup amici di beppe grillo di salerno e i deputati salernitani. Alla presenza dei candidati Rosaria Greco, Mario Granozio, Gianluca de Stefano, Pasquale Sicilia, Loredana De Rosa e naturalmente della candidata Sindaca della coalizione Simona Libera Scocozza supportata da “Attivisti per Salerno” insieme alla lista “Terra Libera” gli attivisti Giacinto Chirichella, Gianluca Foselli e Salvatore Milione hanno tenuto una conferenza stampa per fare il punto sulle vicende interne ed esterne al mondo del Meetup. Esordisce Giacinto Chirichella con una breve storia del Meetup salernitano. “Il Meetup ha una storia di cittadinanza attiva più che decennale, ogni seetimana decidiamo azioni, approfondimenti attraverso le nostre assemblee. Ultimamente il nostro meetup ha preso una posizione decisamente negativa riguardo al governo Draghi, contemporaneamente abbiamo tenuto delle assemblee aperte sulle comunali salernitane ed ad un certo punto, visto come si erano messe le cose, abbiamo deciso di portare avanti il nostro percorso per Salerno 2021 anche contro i deputati del Movimento 5 Stelle 2050”. Chirichella ricorda poi le tante azioni fatte in città durante gli anni passati “Ricordo Cura una spiaggia, e con orgoglio vedo che oggi ci sono tanti gruppi che puliscono, i cosiddetti cleanuppes al punto che le nostre azioni di qualche anno fa oggi sembrerebbero superflue. Ricordo il ricorso al difensore civico regionale per gli istituti di partecipazione, le azioni per la chiusura delle Pisano.” chiudendo una stilettata a tutti i candidati improvvisati “Sarebbe bene che gli elettori sapessero chi ha fatto cosa in questi anni e se ne ricordassero al momento del voto.” Prosegue il Dott. Gianluca Foselli parlando di azioni da intraprendere subito. “Questa città ha aree periferiche degradate. In particolare la zona orientale e i rioni collinari hanno di tutto. decine di interventi da fare. Discariche, parchi giochi vandalizzati, e tante altre cose che sarebbe impossibile citare. Occorre trasparenza per il cittadino. I Cittadini devono sapere  come e dove vengono spesi i soldi. E’ chiaro a tutti che il Puc va rivisto, la città decresce oggi e si continua a costruire, bisogna valorizzare il nostro mare e trasformarci ulteriormente per l’accoglienza turistica”  “La nostra è la vera lista del Movimento 5 stelle in quanto è il modo migliore di rappresentarlo”, ha dichiarato Salvatore Milione. “Abbiamo avuto due colloqui con i parlamentari di Salerno, ma non ci hanno rappresentato nessun progetto politico e neanche presentato la dottoressa Barone, il sostegno alla Barone e alla sua coalizione non ci è mai stato comunicato, e non abbiamo mai valutato alcunchè. il Supporto del Movimento 5 Stelle 2050 alla Barone e alla sua coalizione ci è stato comunicato via conferenza stampa. Per qusto motivo abbiamo dclinato l’offerta dei deputati e siamo andati avanti – ha poi aggiunto il candidato al consiglio comunale – Nel nostro programma ci sono le 5 Stelle storiche, il dossier sulle fonderie Pisano, per le quali vogliamo chiusura immediata. Vorrei approfondire sulla questione Pisano, dove Napoli fa sempre il gioco delle tre carte. Li, purtroppo i cittadini continuano a denunciare ma i vigili non arrivano mai intempo. Tra le nostre proposte una sezione della polizia municipale che si occupi solo delle fonderie e dei miasmi che esse producono”. Riflettori accessi anche sul nuovo corso avviato dai pentastellati e, di conseguenza, sul nuovo simbolo: “Il M5S 2050 è la succursale del Pd, dove si può fare un sindaco Pd lo si appoggia con ìl M5S2050, quando il sindaco è del M5S, il Pd non si apparenta, un disastro – ha dichiarato Milione – A Salerno la Barone dopo il voto confluirà con Napoli e diventeranno uguali, dopo tanto combattere, tra l’altro, anche Giuseppe Conte quando è venuto qui non ha detto nulla contro De Luca, mai detta una parola contro Vincenzo De Luca e i suoi candidati”.  Chirichella ha invece puntato l’attenzione sulla rete con altre realtà provenienti dai meetup: “Siamo in una fase di transizione prevedere il futuro è molto difficile, tutto può accadere”. “Il Movimento 5 stelle è la nostra casa, non non l’abbandoniamo, siamo tutti iscritti e, fino a quando sarà possibile, continueremo a combattere per la nostra casa”, ha invece aggiunto Salvatore Milione.

Davide Gatto