Sgomberi a Cappelle, incidenti con le famiglie. De Luca: si va fino in fondo

Scritto da , 31 Gennaio 2013
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Tensione alta e incidenti a Cappelle dove era in programma lo sgombero di due abitazioni occupate abusivamente. Sedici le faamiglie che dovrebbero lasciare le case, due gli sgomberi programmati  finora solo uno eseguito. Le donne in prima fila a muovere la protesta. Tensione altissima sin dalle ore 9, quando ragazze e signore si sono barricate dietro i cancelli del parco, chiusi con dei lucchetti. Sul posto c’erano gli uomini di Salerno Mobilità, i vigili urbani, la polizia. Ma è dovuto intervenire il Nucleo Anti-sommossa quando le donne, scavalcati i cancelli, si sono fiondati sul personale che stava effettuando lo sgombero di un’abitazione occupata da una signora. Incidenti tra i celerini e i manifestanti.

E proprio il primo cittadino in una nota è intervenuto sulle operazioni di sgombero degli occupanti abusivi delle abitazioni di Cappelle: “Si va fino in fondo. Abbiamo già predisposto ed attivato i piani di assistenza sociale per i bambini e le persone con problemi fisici. Coerentemente con il rispetto della legalità della nostra Amministrazione in questa città non sono state, né saranno tollerate occupazioni abusive di case. Rispetto per le persone ma contrasto netto a qualunque forma d’ illegalità. Sappiamo che in città ci sono centinaia di famiglie con problemi sociali anche più gravi di queste famiglie coinvolte negli sgomberi, ma abbiamo comunque deciso di procedere rispettando la graduatoria delle assegnazioni senza alcuna deroga”.

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