Sfilata di moda “I colori del vino”

Scritto da , 22 Novembre 2021
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Moda ed enogastronomia spingono in alto e nel mondo il Made in Italy. È il messaggio che In Vino Civitas, il salone del vino di Salerno, organizzato da Createam, Cna e Cciaa di Salerno, ha suggellato, nella sfilata di moda che si è svolta in apertura della seconda giornata. Un brindisi dal gusto artigianale, dall’aroma creativo, dalle sfumature intense, come quelle del vino. Un défilé di moda che, come una vera e propria degustazione, ha fatto assaporare tendenze moda, abbigliamento, gioielleria, trucco ed acconciatura, su una passerella eccezionale: il water front di Salerno, dalla Stazione Marittima a Piazza della Libertà. Un outfit, dall’abbigliamento al look capelli, trucco ed accessori, ispirato ai colori del vino. Valentina Biancullo con EvaeMilano, Salvatore e Gennaro Carlino con originali intarsi e colori vivaci, per la pellicceria e Denì Service di Donato Cirella, per suggellare il gemellaggio con Matera hanno creato dei capi originali, completati per il total look da 24 maestri artigiani della bellezza, acconciatori ed estetiste provenienti da tutta la provincia di Salerno, riuniti in CNA Benessere e sanità, il gruppo guidata da Massimo Selce, per gli acconciatori e Maria Santoriello, per le estetiste. Sulle 13 modelle partite dalla Stazione Marittima di Zara Hadid a passeggio su Piazza della Libertà anche le creazioni di 7 orafi salernitani: Turchese Gioielli Laboratorio Orafafo di Luigi Truono (Salerno), Orafo Gaetano Cavallo (Salerno), Luigi Della Sala Orafo (Cava De’ Tirreni, L’orafo di Mazzillo Antonio Gerardo (Agropoli), Della Corte Gioielli – Artigianato Digitale (Eboli), ‘Arte Orafa Valenzana’ di Gaetano Ferrante (Nocera Superiore) – Bisogni Di Monteleone (Eboli). Obiettivo del défilé di moda non solo dare visibilità a settori duramente colpiti dal Lockdown, ma anche ribadire che moda ed enogastronomia sono traino del Made In Italy. “Il made in Italy è sinonimo di garanzia dell’originalità e della qualità di ogni manufatto italiano e va tutelato e salvaguardato con ogni mezzo -ha ricordato nel corso di un Focus di approfondimento al termine della sfilata, Antonio Franceschini, segretario nazionale Cna Federmoda – L’enogastronomia insieme alla moda rappresenta un concentrato dello stile di vita italiana: così grazie al forte legame esistente tra i prodotti tipici ed i loro territori di origine, gli stranieri vogliono recarsi in Italia per assaggiarli direttamente nei luoghi e noi dobbiamo valorizzare e sfruttare al meglio questo esperienze d’acquisto”. Dalle 16 alle 23 cantine aperte per la degustazione dei vini nell’ambito della seconda giornata di In vino civitas, il salone del vino di Salerno, realizzato dall’associazione CReateam con Cna Salerno e la Camera di Commercio. Ospite della seconda giornata anche il sindaco di Pollica Stefano Pisani, per raccontare l’esperienza della Dieta Mediterranea, ma anche Giuliano D’Antonio, vice presidente Icea per il Focus su “Vino biologico e sostenibilità “ mentre Giuseppe Festa (Direttore Corso Wine Business Università di Salerno – Coordinatore Scientifico Osservatorio Enoturismo Città del Vino) con Maria Paola Sorrentino (Presidente Movimento Turismo del Vino Campania – Hospitality Manager Tenuta Sorrentino)il compito di fotografare “il turismo del vino in Campania tra ripartenza e innovazione”. Al piano superiore l’Ais di Salerno, guidata da Nevio Toti ha deciso di dedicare l’ultima giornata ad una verticale di cinque annate Castel Giocondo, storico Brunello di Montalcino di Frescobaldi”, un’Immersione nella storica Doc del Marsala con Pellegrino” ed infine, spazio a “Il primitivo di Trullo di Pezza, verticale di Licurti Primitivo di Manduria DOP”.

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