Sergio Costa governatore? Si voterà sulla piattaforma Rousseau

Scritto da , 8 Marzo 2020
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di Andrea Pellegrino

Il timore di un rinvio delle elezioni è sempre più fondato. Con un occhio verso Roma e l’altro verso l’evoluzione del Coronavirus, i partiti cercano comunque di avviare la campagna elettorale in vista delle prossime regionali. Saltato il tavolo del Partito Democratico, con le pesanti assenze di quasi tutti gli alleati della possibile coalizione, martedì (salvo imprevisti) i Cinque Stelle chiameranno a raccolta gli iscritti su Rousseau per votare il candidato governatore (Sergio Costa) ed anche l’alleanza con il Partito democratico. In Liguria le elezioni interne al Movimento hanno sancito il sì al Pd e la proposta di un modello che segue quello del governo nazionale. Uno schema che lo stato maggiore grillino vorrebbe esportare anche in Campania, dove l’ostacolo maggiore è comunque rappresentato da Vincenzo De Luca e da alcune resistenze sia interne ai Cinque Stelle (che non vogliono l’accordo con il Pd), sia esterne (con parte del Pd che spinge per una riconferma di Vincenzo De Luca). La prima tappa da superare è quella di Rousseau, poi, con molta probabilità si riaprirà il confronto. Costa dalla sua ha già il sostegno della sinistra, quindi di Sinistra Italia, Leu e anche dei Verdi. Resta sospeso de Magistris che deve superare le resistenze del Partito democratico che in caso di accordo con il M5S avrebbero posto il veto sulle liste del sindaco di Napoli. Dalla sua de Magistris ha comunque tutta l’intenzione di restare in partita, rinunciando alla composizione delle liste e sostenendo solo il candidato governatore, dunque Sergio Costa. Infine De Luca, salvo una rottura netta con il Movimento 5 Stelle o un ritiro dalla corsa a governatore, potrebbe scendere in campo con le proprie liste civiche, che sostanzialmente sarebbero già pronte. Dunque con la civica “De Luca presidente” e con la collaudata “Campania Libera”, oltre che con le civiche moderate. Naturalmente tutto dipenderà dagli accordi nazionali ma anche, a questo punto, dal Coronavirus. Un rinvio potrebbe giovare, non poco, l’attuale governatore

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