Selfie dal Palazzo, scoppia la polemica

Scritto da , 3 gennaio 2018
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Erika Noschese

Un selfie pubblicato sul social network facebook e scoppia la polemica. L’autoscatto mostra, infatti, il responsabile del settore Attività Produttive, Alberto di Lorenzo in compagnia di alcuni amici intenti a godersi il concerto di Capodanno in piazza Amendola la notte di San Silvestro, affacciati al balcone di una delle stanze di Palazzo di Città, probabilmente proprio l’ufficio di Di Lorenzo. «È una vergogna. L’uso privato delle Istituzioni. Il sindaco Napoli chiarisca e prenda provvedimenti», ha dichiarato in merito Gaetano Amatruda, coordinatore provinciale di Forza Italia. «La stesa logica porta un assessore, Savastano, ad organizzare gli auguri di Natale presso una partecipata con Piero De Luca. Caro Napoli spiega ai tuoi la differenza fra pubblico e privato, Istituzione e partito», ha dichiarato infine. Al coordinatore provinciale di Forza Italia non è andata giù l’idea di aprire Palazzo di Città per accogliere cittadini salernitani solo per vedere dall’alto il concerto della Mannoia. Amatruda chiede dunque spiegazioni al sindaco Enzo Napoli affinché chiarisca l’accaduto e prenda provvedimenti nei confronti del responsabile del settore Attività Produttive che avrebbe dovuto impedire l’accaduto di un fatto simile che ha già spaccato l’opinione pubblica. Amatruda chiede al primo cittadino di Salerno di chiarire anche quanto avvenuto in occasione dello scambio di auguri natalizi, con l’assessore Nino Savastano ed il segretario regionale del Pd Piero De Luca, figlio del governatore della Regione Campania presso la società partecipata Salerno Solidale. In quell’occasione, infatti, il coordinatore provinciale ha chiesto il perchè dell’invito a Piero De Luca. «Usano aprire le porte al pubblico, hanno fatto un avviso? Sono soliti invitare i dirigenti di partito? O peggio mettono la struttura pubblica a disposizione dei candidati alle elezioni politiche? Qualcuno ha imposto la presenza del figlio di papà ? Questi signori continuano a confondere il pubblico con il privato, i luoghi istituzionali con le sedi di partito. L’utilizzo, spregiudicato, delle partecipate è uno dei cavalli di battaglia del sistema deluchiano», ha detto infatti, accusando De Luca Junior di candidarsi a rappresentanza di tale sistema.

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