Sei nuove aule per il Confalonieri di Campagna

Scritto da , 1 Settembre 2020
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Due sedi, per circa 550 alunni, sono questi i numeri dell’Istituto d’istruzione superiore “Teresa Confalonieri” di Campagna. Un istituto molto attivo che conta diversi indirizzi come quello del liceo delle scienze umane, del linguistico, dell’economico sociale, del musicale e due indirizzi professionali. Ai tempi del Covid-19 il dirigente scolastico Gianpiero Cerone ha lavorato ininterrottamente per garantire il ritorno in classe e la ripresa di tutte le attività, soprattutto quelle laboratoriali, per tutti i suoi alunni. “Abbiamo gli spazi e li abbiamo usati. Stando ai parametri fissati dal Cts, abbiamo dovuto fare alcuni lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria, ma nulla sulle strutture portanti dell’edificio per garantire aulee più ampie e di conseguenza il giusto distanziamento tra i ragazzi. Abbiamo abbattuto qualche tramezzo e recuperato spazi. Tutti questi lavori che saranno completati nel giro di un paio di giorni mi consento di dire che il nostro istituto riaprirà regolarmente”. Quante aule siete riusciti a recuperare con questi lavori? “Abbiamo creato ben sei nuove aule che grazie a dei fondi Pon saranno attrezzate come smart-class, ovvero dotate di tutti i dispositivi tecnologici necessari per le classi del futuro” Ci saranno modifiche negli orari delle lezioni? “No, nessuna modifica, la scuola ripartirà rispettando il classico orario scolastico e riprenderanno anche tutti i laboratori, che sono l’essenza della nostra scuola. Per la precisione ci sarà solo una piccola modifica. Le classi non entreranno tutte insieme. L’ingresso così come l’uscita dai due plessi sarà sfalsato su un tempo di 25 minuti circa, questo per evitare assembramenti. Resta inteso che per la definizione dell’orario scolastico dovrò comunque interfacciarmi con il sistema trasporti che al momento non ha ancora comunicato quanti mezzi ci sono a disposizione per il trasporto degli studenti e che orari vorranno applicare”. Ci saranno ingressi diversificati? “Per il plesso a Largo Giulio Cesare Capaccio no, mentre per il plesso di San Vito si”. I ragazzi dovranno indossare la mascherina? “Si, la potranno togliere solo quando saranno seduti nel loro banco”. Avete ricevuto i banchi monoposto? “No, per il momento utilizzeremo alcuni banchi che avevamo nel nostro istituto. Abbiamo recuperato alcuni di questi che erano in disuso e li abbiamo fatti aggiustare, poi quando arriveranno i nuovi li sostituiremo”. Chi misurerà la febbre ai ragazzi? “Come da disposizione dovranno farlo le famiglie. I ragazzi dovranno venire a scuola in buona salute. Noi faremo controlli a campione per accertarci che le famiglie si attengano alle regole”. I docenti ed il personale dell’istituto si sono già sottoposti al test sierologico? “I test sierologici non sono obbligatori. Ognuno è libero di farlo oppure no. Di certo io non posso imporlo. Alcuni hanno preferito farlo, altri lo faranno, e altri forse no”. Ha avuto richiesta da parte di qualche docente o dipendente “fragile” di lavorare da casa? “Si, ma poche. Anche in questo caso però non abbiamo ancora stabilito nulla, perchè attendiamo le disposizioni ministeriali. Disposizioni che non dovranno riguardare solo il personale ed i docenti, ma anche gli alunni fragili. Loro più di tutti hanno il diritto di ricevere un’adeguata istruzione”

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