Segreteria Pd, stuzzica l’ipotesi Pedace: «Vedremo»

Scritto da , 2 Marzo 2013
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Guglielmo Vaccaro lo vorrebbe alla guida del partito democratico salernitano ma, per ora, Vincenzo Pedace si mantiene cauto. Lui, alla guida della segreteria giovanile del partito (meglio noti come i Gd), ha organizzato tutte le tappe elettorali diEnrico Letta, capolista del Pd della circoscrizione Campania 2. Conti alla mano, l’area lettiana al momento ha trascinato in Parlamento, Angelica Saggese, GuglielmoVaccaro e a quanto pare anche Simone Valiante. 
Insomma, in termini di uomini, una flotta abbastanza consistente rispetto all’ala deluchiana. 
Dunque, la partita dei lettiani sul territorio potrebbe avere tutti i jolly a disposizione e mettere ko il consolidato gruppo diLandolfi &C. D’altronde il risultato elettorale parla chiaro: oltre Salerno, dove resiste l’effetto De Luca, in provincia la sconfitta è stata netta. 
Domanda secca: da segretario dei giovani a segretario dei senior?
«Sono alla guida dei Gd e con loro abbiamo svolto un ottimo lavoro nell’ultima campagna elettorale. Spero di proseguire il mio lavoro ma saremo pronti anche ad altre sfide. Certo è che per il partito (Pd) si apre ora una nuova fase e noi, come è sempre accaduto, faremo la nostra parte. Siamo scesi in campo per le elezioni, scendiamo in campo per definire il nuovo futuro». 
Passiamo ai dati elettorali…
«Il risultato è stato deludente. Noi siamo riusciti a fermare l’ondata dei grillini. Loro hanno saputo intercettare il consenso meglio di noi».
E a Salerno città?
«Di sicuro a Salerno città la situazione è diversa. Il risultato è stato buono ma comunque al di sotto delle aspettative»
Ed ora che si fa?
«A livello nazionale è tutto nelle mani di Bersani. Obbligatoriamente va aperto il partito alle nuove generazioni ed anche a coloro che alla fine hanno deciso di sostenere ilMovimento 5 Stelle per nostra incapacità di raggiungerli. Il Pd non è riuscito ad andare incontro a quelle esigenze dei giovani che si sono spostati verso Grillo». 
Certo è che anche i renziani sono stati esclusi. Paolo Russomando (sindaco di Giffoni Valle Piana e renziano, ndr), ha sostenuto che con Matteo Renzi in campo il risultato, con molta probabilità sarebbe stato diverso..
«Renzi ha avuto una percentuale notevole alle primarie. Nonostante ciò tale risultato non è stato poi gratificato con candidature e presenze all’interno delle liste. Insomma si è esclusa una fetta importante che non va ostacolata. Anzi è una fetta di persone che Matteo Renzi aveva intercettato ed il Pd ha perso». 
Ora martedì ci sarà la riunione post voto dei Giovani Democratici. Appuntamento alle ore 18,00 presso la sede provinciale del Pd. «Sarà l’occasione per chiunque vorrà partecipare – dice Pedace – per analizzare il voto che hanno espresso i cittadini di tutto il territorio nazionale, di quello salernitano e di quello campano. Sono invitati a partecipare oltre ai membri della direzione provinciale, anche i segretari di circolo e tutti gli iscritti all’organizzazione giovanile che vorranno dare un contributo di partecipazione e di discussione».

 

2 marzo 2013

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