Sede della Cgil aperta: “Questi sono attacchi fascisti, noi saremo in piazza”

Scritto da , 11 Ottobre 2021
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di Erika Noschese

Sedi della Cgil aperte, ieri mattina, in segno di solidarietà dopo quanto accaduto a Roma sabato sera quando centinaia di manifestanti no green pass hanno assaltato e distrutto la sede dello storico sindacato. Una mobilitazione che ha coinvolto anche la Campania e la provincia di Salerno: nella tarda serata di sabato, infatti, i sindacalisti della Cgil si sono riuniti presso la sede di via Manzo per poi stabilire la mobilitazione nazionale. Ieri mattina, dinanzi la struttura di via Manzo decine di persone che hanno espresso solidarietà ai vertici del sindacato, condannando il folle gesto. La sede romana della Cgil sarebbe stata presa di mira perché il sindacato – a detta dei manifestanti – non avrebbe tutelato i diritti dei lavoratori contrari al vaccino e al green pass e, di conseguenza, avrebbero rischiato il lavoro. Tanti i lavoratori che ieri mattina hanno voluto manifestare solidarietà dinanzi la sede del sindacato. “L’attacco alla sede della Cgil di Roma non ha niente a che fare con la protesta civile e democratica”, ha dichiarato Anselmo Botte della Cgil Salerno. “E’ stato un attacco squadrista, fascista e lo si è rivelato tale dagli arresti che ci sono stati di noti esponenti fascisti – ha aggiunto Botte – Noi abbiamo replicato subito, presidiando le nostre sedi in tutta Italia, abbiamo fatto una manifestazione a Roma; abbiamo deciso con la Cisl e la Uil di fare una manifestazione il prossimo 16 ottobre per dire basta a queste inaudite violenze e mettere fuori legge quelle associazioni, partiti come Forza Nuova, che si ispirano ancora al fascismo”. Da qui l’appello del sindacalista ad aderire, appartenenti non solo al mondo del lavoro ma “di tutto l’arco costituzionale, forze politiche e chi ha a cuore la democrazia nel nostro Paese”. “L’attacco di ieri (sabato per chi legge ndr) alla sede della Cgil Nazionale è stata una ferita democratica, un atto di offesa alla Costituzione, un atto che ha violentato il mondo del lavoro e i suoi diritti. È un disegno preordinato di gruppi organizzati che hanno messo in campo un’azione squadrista”, ha dichiarato Antonio Capezzuto, segretario generale della Fp Cgil Salerno ribadendo che “tutte quelle formazioni che si richiamano al fascismo vanno sciolte e questo è il momento di dirlo con chiarezza.Dalla Cgil vogliamo lanciare una mobilitazione democratica in tutto il Paese che apra le sedi, risponda ai problemi e non strumentalizzi il disagio. Se qualcuno pensa di mettere il sindacato in un angolo, ha sbagliato”. Intanto, sabato 16 ottobre ci sarà una manifestazione nazionale, a Roma, antifascista, per la democrazia, per il lavoro.“È il momento di riaffermare i principi e i valori della nostra Costituzione e richiamare tutte le forze democratiche del Paese a mobilitarsi”, ha aggiunto Capezzuto. Ad esprimere solidarietà alla Cgil anche il presidente della Culp Flavio Gioia, Vincenzo D’Agostino: “La Compagnia Portuale di Salerno esprime piena solidarietà alla Cgil nazionale e a tutte le sedi territoriali. Quanto accaduto in queste ore a Roma é grave. Le manifestazioni squadriste, le intimidazioni e le violenze di piazza sono inaccettabili e devono essere fermate e condannate – ha dichiarato il presidente D’Agostino – I responsabili devono essere individuati e vanno condotti difronte al giudizio della magistratura. Non un passo indietro né oggi, né mai”. La solidarietà dell’Anpi Salerno “Il gravissimo episodio dell’assalto squadrista alla sede della Cgil nazionale a Roma, a margine di una manifestazione “no green-pass” nella quale erano confluiti da tutta Italia, militanti e capi di movimenti dichiaratamente neofascisti come Castellino e Fiore, dove sventolavano anche bandiere della Lega o altro, impone da subito una significativa e democratica risposta di presidio alle sedi della Cgil e nella fattispecie di quella di Salerno”. Lo ha dichiarato il presidente dell’Anpi provinciale di Salerno, Ubaldo Baldi che ha partecipato con i suoi rappresentanti al presidio della Cgil di via Manzo, ieri mattina. “La gravità dell’episodio obbliga altresì ad alcune considerazioni, per troppo tempo ampi settori della destra parlamentare italiana hanno blandito e ospitato al loro interno rappresentanti di questi movimenti dichiaratamente fascisti o inneggianti al nazismo, operato o contribuito ad una lenta ma progressiva opera pseudo-culturale di revisionismo storico dal Risorgimento alla Resistenza e all’Olocausto fino al negazionismo, un attacco qualunquistico costante alle organizzazioni sindacali dei lavoratori – ha dichiarato il presidente Baldi – Tutto ciò è intollerabile da parte di chi siede nei consessi istituzionali dello Stato repubblicano nato dalla Resistenza e della sua Costituzione. Proprio cento anni fa iniziò dall’assalto alle sedi sindacali l’offensiva di violenze e di morti che portò al potere Mussolini e il fascismo, ma ora c’è una differenza fondamentale, quello fu possibile grazie alla indolente e spesso connivente copertura dello stato liberale e della monarchia sabauda e dei loro prefetti, oggi abbiamo la nostra fondamentale Costituzione e gli strumenti istituzionali e le leggi necessarie per contrastare tutto questo: le ben note organizzazioni fasciste vanno dichiarate fuorilegge e sciolte”. Il vice presidente della Camera dei Deputati, Piero De Luca in sede Verso le 12 si è recato presso la sede della Cgil Salerno anche il parlamentare dem Piero De Luca per manifestare “tutta la mia vicinanza e solidarietà dopo la barbara violenza messa in atto ieri pomeriggio (sabato per chi legge ndr) a Roma da esponenti di estrema destra. Un assalto squadrista e fascista, un vergognoso attacco alla nostra democrazia che condanniamo con forza e da cui tutte le forze politiche dovrebbero prendere le distanze in maniera netta – ha dichiarato il vice capogruppo Pd alla Camera – Il Partito Democratico è da sempre al fianco dei lavoratori, delle lavoratrici e di tutte le associazioni sindacali, pilastro del Paese. Nelle prossime ore ci attiveremo in Parlamento per una mozione urgente volta a chiedere lo scioglimento di tutte le associazioni fasciste e neo fasciste, che non possono avere spazio nel nostro Paese. Difendiamo tutti insieme la tenuta democratica dell’Italia!”. Presente anche il sindaco di Bellizzi, Mimmo Volpe: “Bisogna dire basta ai disordini provocati da squadristi e forze fasciste e antidemocratiche. Il 16 ottobre sarò con Cgil, Cisl e Uil in piazza al loro fianco. Al fianco dei lavoratori”.

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