Sedata e violentata tutta la notte. In manette Rispoli e Marrone

Scritto da , 15 Marzo 2019
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Sequestrata e costretta ad as- sumere del valium, poi la vio- lenza sessuale. I responsabili, Giovanni Rispoli 65 anni e Salvatore Marrone 58 anni sono stati ammanettati dai ca- rabinieri della stazione di Posi- tano, in esecuzione del provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura di sa- lerno dopo il respingimento del ricorso presentato dai due im- putati in Cassazione. Gli ermel- lini hanno confermato le accuse a carico dei due uomini residenti nel centro della Co- stiera rei di violenza sessuale, rapina e sequestro di persona. espletate le formalità di rito i due sono stati associati alla casa circondariale di Fuorni dove dovranno espiare la pena di 12 anni (rispoli) e di 7 anni (Marrone). I fatti, gravissimi, risalgono al gennaio 2014 quando, sul li- torale di Campolongo, i due furono arresati dai carabinieri per aver sedato, rapinato e tenuto sotto sequestro per una notte intera, in una mansarda di Bellizzi, una pro- stituta dell’est europeo, costringendola sotto la minaccia di morte e legata da delle fa- scette di plastica a ripetuti atti sessuali. A far scattare l’allarme fu un’altra romena che si prostituiva con la vittima e che si preoccupò del tempo troppo lungo impiegato dalla ragazza con il cliente, chiamando i Ca- rabinieri e riuscendole così a salvarle la vita. Erano circa le 21 quando i due giunsero in litoranea a bordo di una Walkswagen Polo. Dopo aver passato in rassegna le giovani prostitute che sostavano sulla provinciale si fermarono vicino ad una ventenne. Dopo una trattativa sul prezzo, la fecero salire in macchina. Da quel momento per la rumena è cominciato l’incubo. Fu co- stretta con la forza ad assu- mere una bevanda contenente il valium, un sedativo. succes- sivamente, mentre la giovane era in uno stato di semico- scienza, a causa del sedativo, le furono legate le mani con fascette di plastica, come quelle in uso agli elettricisti. Poi gli coprirono il viso con un cappuccio. La lucciola fu portata in una mansarsa di Bellizzi, nella di- sponibilità di uno dei seque- stratori. Qui. a turno, i due abusarono della donna per l’intera notte. solo il mattino se- guente, la prostituta, simulando simulando un malore e la necessità di assumere dei farmaci salvavita, riuscì a farsi accompagnare a casa. a Campolongo, al loro arrivo, i due trovarono ad attenderli i carabinieri. I militari erano giunti a seguito di una segna- lazione di una connazionale della vittima. Perquisiti, addosso rispoli e Marrone, ave- vano ancora gli effetti personali rubati alla donna mentre all’interno dell’autovettura i militari recuperarono il contenitore con la bevanda, un flacone di valium, le fa- scette di plastica ed un pezzo di stoffa trasformato in cappuc- cio. la successiva visita ginecologica presso l’ospedale confermò la violenza sessuale.

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