Scognamiglio, ordinanza su De Luca era scontata

Scritto da , 17 novembre 2015
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“La decisione su de Luca era, dal punto di vista tecnico, abbastanza scontata”. Lo afferma il giudice del Tribunale di Napoli, AnnaScognamiglio, riferendosi al verdetto, di cui e’ stata relatrice, sul governatore della Campania, Vincenzo De Luca, e la Legge Severino. Scognamiglio ha inviato al Csm, dove e’ stata aperta oggi la procedura di trasferimento nei suoi confronti, una memoria di dieci pagine nella quale si difende e chiede di essere interrogata (l’audizione e’ stata gia’ fissata per il 25 novembre). La decisione su de Luca, puntualizza ancora Scognamiglionella sua memoria, e’ stata presa “senza alcun dissenso” all’interno del collegio. “Poiche’ la decisione da prendersi era praticamente scontata – si legge ancora nel documento inviato dal magistrato a palazzo dei Marescialli – e poiche’ tale fatto era ben noto a tutti, e in particolare anche ai legali del De Luca, qualsiasi tentativo di ‘induzione’ nei confronti di quest’ultimo sarebbe stato, oltre che non ‘idoneo’, addirittura puerile da parte di chiunque lo avesse (certamente a mia insaputa) posto in essere”.Scognamiglio, inoltre, afferma di aver parlato con il marito, dal punto di vista teorico, della questione di diritto inerente al giudizio su De Luca, spiegando che suo marito e’ esperto di diritto. La giudice sottolinea inoltre di aver avuto una bozza del provvedimento nel computer di casa “aperto e senza password”.

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