Scafati. Marcia per la salute: “occuperemo la Regione”

Scritto da , 2 Luglio 2016
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Di Adriano Falanga

La marcia per il diritto alla salute, organizzata dai comitati di quartiere di Mariconda e Cappelle, è stata una gran bella pagina di cittadinanza attiva, come Scafati non ne vedeva da tempo. Una protesta spontanea, lontana dai riflettori dell’opportunismo politico, per rivendicare il diritto di una fetta di popolazione a vivere in un ambiente salubre. Tre i punti centrali della protesta: il canale San Tommaso, il ripetitore telefonico Wind, il sito di stoccaggio della Helios. Oltre 500 persone, bambini in testa, hanno sfilato per la città. Un’occasione ghiotta per i politici locali, ma oggi quella stessa gente comincia a chiedere che la loro non sia solo una presenza, ma occasione di impegno futuro, perché ognuno nel loro piccolo, è chiamato a fare la sua parte. “La puzza, l’emergenza sanitaria e ambientale ha superato ogni limite. Se i lavori del ‪collettore ‪‎Sub1 non inizieranno, come da impegni, entro luglio, è un mio dovere innalzare il livello della protesta e arrivare anche ad occupare la ‪‎Regione al fianco dei miei cittadini” è stata la promessa di Pasquale Aliberti, che pur dimentica di citare sia la Helios che il ripetitore Wind. “Ieri mattina (mercoledi per chi legge, ndr) mi sono recata in Regione per convocare il tavolo tecnico con Arcadis, il sindaco di Scafati, il consigliere comunale Domenico Casciello, i referenti dei comitati ‘Cappella e oltre’ e ‘Per la salute dei cittadini’ di Mariconda, promotori della marcia e l’impresa esecutrice dei lavori – così Monica Paolino – Con quest’ultima abbiamo esigenza di interloquire per comprendere a fondo tempi e modalità dell’inizio dei lavori. Grande rispetto per i residenti che abitano a ridosso del canale, stremati dai miasmi insostenibili. Il mio impegno su questo tema è massimo”. Presente alla manifestazione anche il consigliere regionale del M5S Luigi Cirillo: “ai comitati, alle associazioni e cittadini che hanno rivendicato il diritto a vivere in un ambiente salubre, tutta la mia vicinanza e soprattutto impegno politico”. Supportato dagli attivisti di Scafati in Movimento il consigliere regionale ha incontrato i rappresentanti dei comitati, e dopo aver interloquito con loro, ha promesso notizie certe appena possibile.

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