Scafati. Liceo Caccioppoli, ipotesi Villa Nunziante. Lo spettro doppi turni

Scritto da , 4 giugno 2016
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Di Adriano Falanga

L’anno scolastico volge al termine, e la questione liceo Caccioppoli è ancora in alto mare. Mancano le aule in sede centrale, e la succursale, da tempo contestata, non è in grado di accogliere i circa 130 nuovi iscritti per il prossimo anno scolastico. Certo è che la protesta del 14 aprile scorso è servita a smuovere le cose, attirare l’attenzione, ma la soluzione resta ancora in alto mare. Martedi scorso c’è stato il sopralluogo chiesto e ottenuto con i vertici dell’ente Provincia, capeggiati dal Presidente Giuseppe con il dirigente ingegner Lizio. Presente una delegazione di liceali, con in testa il preside Domenico D’Alessandro. “Abbiamo prima visitato la struttura dell’Anardi nella quale ci verranno concesse le quattro aule per settembre, ma la preside Debora Minghelli ci ha tenuto a sottolineare la transitorietà della soluzione” spiega Manuel Masucci, tra i rappresentanti di istituto. La scuola media Anardi ha infatti messo a disposizione quattro aule contigue. Dalle medie la delegazione ha fatto visita alla struttura dell’ex liceo di via Martiri D’Ungherie, oggi in disuso e sul quale la Provincia ha in cantiere la cessione ai privati. Ristrutturare costa troppo, e la struttura non sembra essere idonea per la destinazione scolastica. E poi in Bilancio la Provincia prevede già il canone d’affitto. Da qui spunta fuori la possibilità di locare Villa Nunziante, struttura privata già sede di un istituto privato paritario. “Un ex edificio scolastico di stile settecentesco che mostra molte criticità fra cui la distanza dalla sede centrale e la mancanza della garanzia di trasporti per arrivarci – continua Masucci – l’edificio è molto fuori mano e non dispone neanche di parcheggio”. E soprattutto, è al confine con la città di Pompei, adiacente il Polverificio Borbonico. “Ancora una volta la politica ci ha deluso perché ha fatto muro e ha messo in primo piano il denaro e ancora una volta in secondo piano la scuola” la perplessità dello studente. Si preannuncia un autunno caldo per gli studenti scafatesi, sui quali incombe lo spettro, quasi certo, dei doppi turni.

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