Scafati. Il Pd contro la nomina della Di Saia

Scritto da , 5 Gennaio 2016
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Sulla nomina della segretaria comunale Immacolata Di Saia a responsabile dei procedimenti disciplinari, il Partito democratico in una nota contesta la scelta del sindaco. «Apprendiamo – scrivono dal Pd- della nomina della Di Saia a responsabile dei procedimenti disciplinari. Lei che è coinvolta in numerose inchieste che riguardano lo svolgimento del suo ruolo nel Comune, una tra tutte quella sulle false delibere di giunta, dovrebbe vigilare sul modus operandi dei dipendenti comunali. A nulla valgono le contestazioni dell’opposizione, ed ora anche di parte della maggioranza, che da tempo ne chiedono l’allontanamento dal Comune anche a seguito dell’ultima indagine della Dda di Salerno. A nulla vale che tutti i Comuni in cui ha operato sono stati sciolti per infiltrazioni camorristiche e neppure vale la causa di lavoro in corso proprio con il nostro Comune, a cui chiede ben 100.000euro, che la pone in evidente conflitto di interesse. Aliberti continua a riconoscere alla superchiacchierata segretaria comunale, come ha già fatto con il suo staffista Giovanni Cozzolino – anche lui per puro caso coinvolto nell’inchiesta della Dda – un tributo di fiducia senza precedenti. Noi continuiamo a dire che è una vergogna e continueremo a gridarlo a gran voce. La Di Saia in quel ruolo ci sembra l’ennesimo tentativo di tenere ancor di più i dirigenti e gli impiegati del Comune sotto scacco ed ”in linea” con gli input del primo cittadino che continua considerare Palazzo Mayer come una proprietà privata».

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