Scafati. Fele sostituito per il suo no alla decadenza?

Scritto da , 3 novembre 2015
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Di Adriano Falanga

Toccherà a lui traghettare la città fino al voto anticipato, rilevando i poteri del sindaco decaduto. Giancarlo Fele, vicesindaco in carica, rischia però di non avere questo onore, o anche onere, considerata la sua posizione contraria alla decadenza. Sembra che Pasquale Aliberti stia valutando l’opportunità di sostituirlo con qualcuno dei suoi fedelissimi, c’è chi ci vede bene Brigida Marra, oppure anche Mimmo Casciello, oramai diventato primo e indefesso difensore delle ragioni del primo cittadino, prendendo nettamente posizione a differenza di molti altri suoi colleghi consiglieri e componenti della Giunta, ultimamente piuttosto silenti. Fele con Coppola è stato il consigliere più votato, ma a differenza da quest’ultimo è restato sempre vicino al sindaco. Persona affabile, molto schivo e poco amante dei riflettori, è indicato come l’unico vero antagonista di Pasquale Aliberti, capace di compattare il centrodestra, e non solo alibertiano, sul suo nome. Sarebbe questo il motivo per cui il primo cittadino tentenna a non sostituirlo, perché rischierebbe di creare un boomerang politico nei suoi stessi confronti. Dal canto suo però il vicesindaco si dice fedele al sindaco, è vero che non è entusiasta di ritornare al voto in un contesto molto delicato e difficile, ma è anche vero che mai accetterà di essere suo antagonista. Piuttosto rifiuterà di candidarsi. Un semestre a guida Fele potrebbe riservare non pochi cambiamenti nello scacchiere politico di maggioranza, e magari rappresentare un vero trampolino di lancio per il futuro di Fele. Tutte valutazioni che Aliberti sta facendo in questi giorni, e solo a lui l’ultima parola.

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