Scafati. Fdi e Sim: “Ufficio legale come l’albero della cuccagna”

Scritto da , 6 novembre 2015
image_pdfimage_print

Di Adriano Falanga

“L’ufficio legale come l’albero della cuccagna”. Il sarcasmo è di Cristoforo Salvati e Mario Santocchio, allarmati dalle pesati parcelle legali che il Comuna paga nonostante sia in organico un apposito ufficio Avvocatura. “Tenuto conto delle crescenti spese per parcelle legali per le quali diventa necessaria addirittura una variazione di bilancio di euro 45.000 a saldo per l’avvocato Lentini  e di anticipi per decine di migliaia di euro per lo stesso avvocato e valutando inoltre il capitolo dedicato alle transazioni di euro 100.000  e il peso economico del responsabile avvocato Francesco Romano oltre alle ingenti spese per avvocati convenzionati, la cui funzione sembrerebbe superflua, visto il ricorso continuo ad incarichi esterni – la lunga premessa del gruppo Fdi –  preoccupati per il futuro delle casse dell’ente chiedono ai signori Revisori dei Conti di controllare la congruità delle crescenti spese legali per non incorrere in prevedibili danni erariali da parte della Corte dei Conti”. Polemiche anche da Scafati in Movimento: “Eppure c’è chi proprio su questi contenziosi continua a guadagnarci profumatamente mentre a rimetterci saranno ancora una volta le casse comunali. E chissà che non diventino anche politici professionisti proprio come l’avvocato Brigida Marra, ex consulente legale del comune, o Diego del Regno, ex responsabile dell’ufficio avvocatura,  divenuti famosi proprio per le cause in difesa dell’ente comunale e poi candidati nelle liste di Aliberti e attualmente consiglieri comunali di maggioranza”.

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->