Scafati. D’Alessandro verso le dimissioni. Dal 17 in aula Michele Grimaldi

Scritto da , 11 novembre 2015
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Di Adriano Falanga

La politica scafatese vive un momento di attesa, tutto sembra incentrato verso il consiglio comunale del 17 novembre. Le premesse della vigilia portano ad immaginare un’assise accesa, tra la decadenza del primo cittadino e le polemiche (che non mancheranno) verso il presidente del consiglio comunale Pasquale Coppola. Ma c’è anche un’altra novità, il subentro di Michele Grimaldi al dimissionario capogruppo Pd Vittorio D’Alessandro. La staffetta tra l’ex candidato sindaco e il giovane dirigente regionale del partito Democratico non è una novità, ma frutto di accordi elettorali in quanto D’Alessandro scelse di sedere in aula in quota Primavera Non Bussa, dove Grimaldi è stato primo non eletto sfiorando i 500 voti, facendone comunque il più votato del centrosinistra. Probabilmente ritornerà capogruppo Marco Cucurachi, unico eletto sotto il simbolo Pd nel 2013. Un’entrata, quella di Grimaldi, che si preannuncia non silenziosa. Tra lui e il primo cittadino i rapporti sono sempre stati difficili, di vero e proprio scontro, fatto di dichiarazioni ai limiti della dialettica politica. Grimaldi infatti non ha mai lesinato epiteti curiosi all’indirizzo del sindaco, definendolo prima “Pinocchio” e oggi “Calimero”.

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