Scacchi, cloua Villa Calvanese

Scritto da , 18 ottobre 2018
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di Red. Cro.

Non poteva trovare ambiente più ricettivo e partecipato il torneo Nazionale di Scacchi che si è svolto nel salone della rinomata Villa Calvanese di lanzara. Per tre sessioni di gioco, 44 scacchisti provenienti da tutte le regioni italiane, con la presenza di alcuni giocatori internazionali, si sono cimentati in una gara ad alto livello agonistico, immersi nella compostezza e nella concentrazione proprie del gioco degli scacchi. la scelta di svolgere proprio a lanzara la gara scacchistica non è stata occasionale, perché proprio in questa frazione del comune di Castel San Giorgio, il gioco degli scacchi è molto diffuso perfino fra i giovanissimi, che ne approfondiscono le tecniche anche a scuola. Proprio per dare una risposta a questa diffusione, l’assessore alla cultura Antonia Alfano ha coinvolto nell’organizzazione il circolo scacchistico “l’Alfiere Cattivo” di Baronissi che ha affidato il coordinamento della manifestazione all’esperto Cosimo Boccia. Infatti per tre giorni i numerosi giocatori, avvolti nel silenzio protetto dalle massicce architetture dell’antico casale, hanno dato il meglio delle loro capacità, dimostrando il valore formativo oltre che ludico dell’antico gioco degli scacchi, nato in tempi e luoghi lontani ed introdotto in Europa intorno all’anno mille. Partecipando alla cerimonia della premiazione la sindaco Paola lanzara ha voluto sottolineare l’importanza formativa, del gioco degli scacchi “In un tempo in cui tutto si consuma con rapidità, bypassando il tempo della riflessione, diffondere il gioco degli scacchi, soprattutto fra le nuove generazioni, è lo strumento più idoneo, che partendo dall’agonismo dello sport mentale, sviluppa il senso della concentrazione, acuendo le cognizioni logiche e la capacità di elaborazione di una strategia per raggiungere l’obbiettivo finale; in questo caso lo scacco al re”. la manifestazione seguita con interesse da tanti estimatori, ma anche da curiosi affascinati dall’atmosfera in cui il silenzio e concentrazione facevano da scenografia alle partite, si è conclusa con la premiazione dei vincitori. Il primo premio è andato all’ucraino Igor Selensky, al secondo posto si è piazzato il russo Ivan liubisayec, il terzo premio è stato assegnato ad Aniello Attanasio, scacchista di Castel San Giorgio, il quarto ed il quinto premio sono stati conseguiti dai giovanissimi dodicenni Boccia e Verte, sicure promesse nazionali, in uno sport di logica in cui l’Italia da anni ricopre un ruolo rilevante.

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