Sanità elettorale, la dura replica degli avversari politici di De Luca

Scritto da , 16 febbraio 2018

De Luca padre e la sanitá campana, il day after per Gennaro Esposito, candidato alla Camera nel collegio di Salerno per il centro destra è tragicomico e si lascia ad una dichiarazione che rispolvera il teatro classico napoletano: «Mi sono distratto e non mi sono accorto che il 4 marzo si voterà per le Regionali in Campania ? O forse l’annuncite, patologia molto diffusa tra gli esponenti del Partito Democratico, sta toccando picchi preoccupanti?». Esposito non usa mezzi termini per il governatore della Regione Campania: «La Sanità in Campania è lo specchio del Pd: un vero fallimento ma di questo i cittadini salernitani sono più che consapevoli. La premiata ditta Renzi-Lorenzin ha fatto il resto ma, di suo, il Governo Regionale ha dato un concreto contributo al peggioramento delle condizioni generali dei nostri nosocomi. Quanto poi all’affetto paterno che si mescola con la campagna elettorale, che dire: “ogni scarrafone…». Accuse al vetriolo per Raffaele Adinolfi, leader locale di Popolo della Famiglia che ha invece dichiarato: «Purtroppo le promesse elettorali non costano niente e continuano gli eccessi. Voglio divertirmi a partecipare al gioco: se diventerò parlamentare costruirò un ospedale nel centro città, uno per la zona orientale ed uno per i rioni collinari. A parte gli scherzi è incredibile che chi riveste ruoli istituzionali li utilizzi per finalità di propaganda elettorale nei confronti dei partiti tradizionali. Una protesta che comprendo ma che non può essere convogliata nel mondo pentastellato da chi condivide i valori cristiani della piazza del family day». A ribellarsi alla campagna elettorale basata sulla sanità messa in atto da De Luca è anche CasaPound, attraverso il suo portavoce salernitano Francesco Vota, candidato alla Camera nel collegio di Salerno : «Servizi come la sanità sono un diritto, un diritto che paghiamo a caro prezzo, visti i livelli di tassazione a cui siamo soggetti. Quando vengono sbandierati in un certo modo l’intento propagandistico è evidente. Raggiungere dei risultati è un dovere per chi amministra, un concetto semplice da tenere sempre bene a mente. Già a settembre le tante apparizioni dell’attuale candidato PD sollevarono non poche polemiche e sempre una sola domanda: a che titolo interviene nel dibattito sulle celebrazioni della festività del santo patrono, piuttosto che al tavolo di trattativa sulla delocalizzazione delle fonderie Pisano ? Trattandosi del figlio del governatore la risposta fosse sembrava più che scontata, diversamente, anche se dirigente di partito, non avrebbe avuto alcun spazio. In questo rush finale, tra una conferma stampa e una riunione tecnica, sembra invece che sia in campo anche il padre, evidenziando i risultati raggiunti dalla sua amministrazione, bene, senza voler entrare nel merito, apprendiamo che ha fatto il suo dovere, i cittadini campani pagano tasse salate proprio per garantire, e garantirsi, servizi adeguati. Intanto riguardo ai temi della campagna elettorale sarebbe più che mai opportuno lasciare spazio ai diretti interessati visto che, in caso di elezione, ogni uno dovrà mettere in campo capacità personali che di sicuro non sono ereditarie».

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