Salerno. Sulla Tari il Psi non molla: sarà astensione

Scritto da , 29 Marzo 2019
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Dovrebbero invece astenersi, i socialisti, per quanto riguarda l’aumento della tariffe Tari che andrebbero a coinvolgere le attività commerciali e professionali. Si tratta, di fatti, di un settore già in crisi ragion per cui per Natella, Ottobrino e Mondany ritengono prioritario continuare nell’opera di razionalizzazione dei costi della spesa pubblica, attività̀che sarebbe stata già intrapresa dall’assessore al Bilancio Luigi Della Greca, piuttosto che gravare ulteriormente sulle categorie interessate. E proprio su questi punti all’ordine del giorno che il coordinatore cittadino della Lega di Salerno, Cristian Santoro non risparmia accuse all’amministrazione comunale: «Salerno “vanta” già la Tari più alta d’Italia ma l’amministrazione ha deciso di aumentarla ancora una volta per fare cassa – ha dichiarato il leghista Santoro – Il tutto a causa di un bilancio gonfiato, multe, sanzioni a persone il cui “unico” reato è guadagnarsi da vivere, consapevoli che quelle multe non saranno mai pagate». Santoro, inoltre, parla di «manifesta incapacità dell’amministrazione comunale che deve andare a casa il prima possibile». La Lega si sofferma poi sulle irregolarità riscontrate dalla Corte dei Conti per quanto riguarda l’assegnazione dell’appalto per i lavori relativi alla manifestazione “Luci d’Artista”, kermesse natalizia del Comune di Salerno: «E’ una cosa gravissima, denunciata da noi già tempo fa. Ogni anno il Comune fa spese folli per una manifestazione in cui, altrove, sono le società che installano le luminarie a pagare il Comune e non viceversa. Tutto questo, va ad aggravare le tasche dei salernitani a favore di chi fa i propri interessi». Erika Noschese

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