Salernitana, pari con la Casertana 1-1: inizia la festa granata, finisce il sogno dei falchetti

Scritto da , 9 Maggio 2015
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di Marco De Martino

SALERNO.  Finisce 1-1 il derby tra la Salernitana e la Casertana, con questi ultimi costretti a dire addio al sogno play off che stava materializzandosi clamorosamente visti i pareggi sia di Juve Stabia che di Matera. Dopo il gol del vantaggio di Negro dal dischetto, è ancora Mancosu a battere Gori come all’andata. Una prodezza che però non è bastata agli uomini di Campilongo. Prima del match coreografia da brividi all’Arechi, con i quasi 25.000 tifosi granata che hanno sfoggiato una marea di cartoncini raffiguranti un sorriso “smile” in tutto lo stadio. In curva sud un mega striscione con la scritta Because I’m Happy con la B in rosso. Da sfondo cartoncini granata e bianchi.

Nel primo tempo la Casertana tiene il pallino del gioco e si rende pericolosa in un paio di circostanze. Al 24’ Cissè, dopo aver vinto il duello di forza con Lanzaro, conclude a botta sicura ma Gori è strepitoso nel respingere in uscita bassa la conclusione dell’attaccante rossoblù. La risposta della Salernitana è affidata a delle ripartenze non sfruttate da Moro, Favasuli e Gabionetta. In chiusura di prima frazione è ancora la Casertana ad andare vicinissima al gol del vantaggio con Mancino, ma Gori è ancora una volta bravo a respingere, stavolta di piede, ed a salvare i granata dalla capitolazione.

Nella ripresa la musica cambia quando Negro si guadagna un rigore dopo uno spunto in velocità. E’ il 57’ quando il salentino brucia Mattera che lo stende in area. Dal dischetto vorrebbe presentarsi Cristea, ma Lanzaro strappa letteralmente il pallone dalle sue braccia per consegnarlo, su indicazione di Menichini, allo stesso Negro. Il numero 11 granata spiazza Fumagalli e fa esplodere l’Arechi. A questo punto i nervi saltano a Rajcic che rifila una gomitata proprio al povero Cristea, che reagisce con uno schiaffetto da terra al centrocampista dei falchetti. Risultato: rosso per entrambi e squadre in dieci dal 60’. La fatica a questo punto si fa sentire e la girandola di cambi rallenta le operazioni in campo. All’81’ quando la Casertana sembrava ormai tramortita arriva la rete del pareggio di Mancosu, con una splendida rovesciata che non lascia scampo a Gori. Nonostante gli ultimi disperati assalti, la Casertana non riesce più ad impensierire la Salernitana. Finisce in tripudio per i granata, mentre i falchetti rientrano a capo chino negli spogliatoi con il sogno play off svanito proprio sul campo dei cugini salernitani.

SALERNITANA-CASERTANA 1-1

SALERNITANA (4-3-3): Gori; Tuia, Lanzaro, Bocchetti (46’ Trevisan),  Franco; Moro, Pestrin, Favasuli; Gabionetta (88’ Perrulli), Cristea, Negro (73’ Mendicino). A disposizione: Russo, Bovo, Calil, Grillo.  All. Menichini

CASERTANA (4-3-3): Fumagalli; Idda, Mattera, Murolo, Bianco (79’ Carrus); Marano, Rajcic; Caccavallo (71’ Cunzi), Mancosu, Mancino (67 Diakite); Cisse. A disposizione: D’Agostino, Tito, Antonazzo, Agodirin. All. Campilongo

ARBITRO: Vesprini di Macerata (Cordeschi-Cordeschi)

MARCATORI: 57’ Negro su calcio di rigore, 81’ Mancosu (C)

NOTE:  Spettatori  presenti 21755 (quota abbonati 2950), 1000 dei quali provenienti da Caserta. Ammoniti: Pestrin (S), Caccavallo (C), Mattera (C), Mancosu (C), Marano (C). Espulsi al 60’ Rajcic (C) e Cristea (S) per reciproche scorrettezze. Calci d’angolo: 1-2 per la Casertana  (1-1 pt) Recupero 2’ pt, 4’ st

 

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