Salernitana, Obi illude. Poi Aston Villa

BIRMINGHAM (INGHILTERRA) – A otto giorni dall’esordio ufficiale in Coppa Italia, la Salernitana esce a tesa alta dal Villa Park, sconfitta con il punteggio di 3-1 dall’Aston Villa. Presentatasi decisamente spuntata e con poche alternative, la squadra di Castori ha fatto rivedere alcune delle armi della scorsa stagione ma lo scarso peso offensivo contro un avversario di livello decisamente superiore ha reso impossibile il compito dei granata. Senza l’infortunato Veseli e gli assenti Mamadou e Lassana Coulibaly, Castori ha disegnato la Salernitana con il 4-5-1 con Djuric unico riferimento offensivo. Sulle fasce le due catene, a destra Kechrida e Zortea, con Jaroszynski e Ruggeri sull’out opposto. Al centro Gyomber e Strandberg mentre i tre centrali di centrocampo scelti sono stati Capezzi, Di Tacchio e Obi. Proprio all’ex Chievo il tecnico Castori ha chiesto il doppio lavoro: interdizione e inserimenti per non lasciare troppo isolato Djuric. Il match partito a livelli inevitabilmente bassi ha visto subito l’Aston Villa in avanti. La squadra di Smith, che esordirà in campionato sabato prossimo sul campo del Watford, schierata con il 4-2-3-1 ha provato a rendersi subito pericolosa con gli inserimenti di Targett sull’out mancino e soprattutto con l’estro di Ings. Proprio il numero venti si è reso pericolo al 16’ ma Belec ha detto no. A sorpresa e alla prima azione offensiva, come accadeva spesso anche l’anno scorso, la Salernitana ha trovato il gol: al 20’ punizione di Di Tacchio, sponda di Strandberg e Obi da pochi passi ha battuto Martinez. Dopo un tiro a giro di Ings, la Salernitana al 31’ ha sprecato la clamorosa occasione per il raddoppio. Zortea innescato in contropiede a tu per tu con il portiere da Capezzi si è fatto respingere il tiro e sul rimpallo la sfera si è adagiata sull’esterno della rete. Dopo appena tre minuti poi i Villans hanno trovato il pareggio con Ings, appena prelevato dal Southampton, su sponda di Bidace. Dopo un minuto su errore di Di Tacchio poi Watkins ha avuto il pallone del 2-1 ma una provvidenziale chiusura di Strandberg ha evitato guai ai granata che sono comunque capitolati a due minuti dal termine della prima frazione quando dopo un dubbio fallo di Gyomber su Watkins, l’arbitro ha concesso il rigore che El Ghazi ha trasformato spiazzando Belec. Nella ripresa diversi i cambi tra i padroni di casa mentre la prima mossa di Castori è stato Schaivone al posto di Zortea con relativo passaggio al 3-5-2. Il match si è riacceso per un litigio che ha visto protagonisti Djuric, Obi e diversi avversari con il bosniaco che ha rimediato un giallo. Al 71’ l’Aston Villa con Young ha trovato il terzo gol su assist di Cash mentre dopo quattro minuti Fiorillo da poco entrato è stato superlativo a respingere una conclusione a botta sicura di Hourihane dall’altezza del dischetto. Castori ha poi dato a spazio anche ad Aya, Sy, Bogdan e Kristoffersen mentre è rimasto in panchina l’ultimo arrivato Bonazzoli. All’84’ ancora sugli sviluppi di un calcio di punizione Ruggeri ha provato a girare di testa, trovando la risposta di Steer. Nel finale ancora Fiorillo ha salvato su Traore mentre al novantesimo palla Salernitana resta la soddisfazione di essere tornata a calcare un palcoscenico internazionale. Che possa essere di buon auspicio per il futuro. Per il presente però più che gli auspici servono rinforzi. Sicuramente a centrocampo e in attacco ma anche un ulteriore correttivo in difesa non è certo da scartare a priori.