Salernitana, idea Soligo: «Sarebbe bello tornare»

Scritto da , 10 Luglio 2013
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Non ci sono stati gli attesi annunci ufficiali, ma quella di ieri è stata comunque una giornata importante per il futuro della Salernitana. A Villa San Sebastiano si è infatti tenuto un lungo e proficuo incontro tra Lotito, Mezzaroma, Tare, Susini e gli altri collaboratori della società granata. Un summit durato diverse ore in cui sono state ratificate le riconferme e quindi la composizione dello staff tecnico, dirigenziale e sanitario che sono rimasti, per lo più, invariati. Questa mattina dovrebbero giungere le ufficializzazioni degli accordi per un’altra stagione con Perrone, Susini e tutti gli altri. Questo pomeriggio metteranno nero su bianco anche i vari Molinari, Chirieletti, Ricci e Dazzi che come ampiamente annunciato nei giorni scorsi, resteranno per un’altra stagione a Salerno. Ieri sera Lotito ha deciso anche le prossime mosse sul mercato. I riflettori della società granata sono tutti puntati sul centrocampo, reparto ridotto all’osso dopo le partenze di Mancini e Perpetuini (per il quale c’è da registrare, dopo quello del Modena, l’interessamento del Latina squadra della sua città neo promossa in B) e che può contare per il momento solo su Montervino e Zampa. Il pupillo di Lotito, investito del ruolo di titolare, sarà affiancato da Michel Cruciani. Nelle prossime ore l’ex regista di Aprilia e Matera firmerà un biennale con la società granata. Per sostituire Manuel Mancini invece la Salernitana ha puntato decisamente su Ciccio Favasuli. Il centrocampista, con un passato da terzino sinistro alla Cavese, non avrebbe problemi a trasferirsi a Salerno. A mettersi di traverso però ci hanno pensato il Pisa, che intende costruire la nuova squadra attorno al proprio capitano per dare nuovamente l’assalto alla serie B soltanto sfiorata la passata stagione, e la tifoseria toscana che considera il calabrese una vera e propria bandiera. La trattativa è molto difficile e, se si farà, si concretizzerà soltanto nei giorni più caldi del mercato ed a ritiro già iniziato. Per questo la Salernitana sta cercando alternative. Nelle ultime ore Paolo Scotti, agente di Capua, ha proposto alla dirigenza granata una vecchia conoscenza dei salernitani. Evans Soligo, alla soglia dei 33 anni, dopo tre stagioni trascorse tra Vicenza e Pagani, potrebbe clamorosamente tornare in granata. Con la casacca della Salernitana, il veneto ha giocato per ben cinque stagioni, conquistando anche una promozione in serie B nel 2007/08. Naturalmente Soligo, attualmente svincolato e che si sta godendo le vacanze in compagnia della propria famiglia, è entusiasta del suo possibile ritorno in granata: «Sarebbe come tornare a casa mia -ha spiegato l’ex capitano della Salernitana- per ora c’è stato soltanto un approccio tra il mio agente ed i dirigenti granata ma nulla di concreto. Salerno per me è stata l’esperienza più importante sia dal punto di vista professionale che umano». In attesa di questo possibile, clamoroso, ritorno la Salernitana ha quasi concluso una trattativa minore. Dalla Virtus Vecomp Verona sta per arrivare il fantasista Nalini, che potrebbe essere girato alla Sambenedettese. A breve saranno ufficializzati anche gli ingaggi dalla Lazio, in prestito o comproprietà conta poco visto che la proprietà è la stessa, di Sbraga e Berardi. Dovrebbe restare, nonostante un pour parler col Perugia, anche Iannarilli che vede il suo ruolo di titolare a forte rischio.

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