Salernitana già in vacanza, il Messina passeggia

Scritto da , 3 Maggio 2015
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di Marco De Martino

MESSINA. Una Salernitana con la testa già alle meritate vacanze resta sul traghetto e consente al Messina di travolgerla con un poker. Dell’ebolitano Nigro, di Corona con una doppietta e di Stefani dal dischetto le reti giallorosse, di Cristea e Negro le reti della bandiera della Salernitana, rimasta in dieci per il rosso a Russo. Una vittoria che non serve a molto al Messina, aritmeticamente costretto a giocarsi la salvezza ai play out, e che non scalfisce l’impresa dei granata che tra sette giorni dovranno riscattarsi nell’ultimo impegno stagionale, all’Arechi contro la Casertana.

LA CRONACA Al 12’ il Messina passa in vantaggio con colui che ha consegnato la B alla Salernitana una settimana fa, Elio Nigro. L’ebolitano si inserisce bene in area granata e, ben servito da Corona, trafigge con un diagonale Russo. Il centrocampista non esulta pur non avendo mai giocato alla Salernitana ma essendo grande tifoso dei colori granata. La Salernitana è con la testa ai festeggiamenti ed al 18’ incassa il raddoppio peloritano. Azione insistita sulla destra di Donnarumma che crossa indisturbato, la palla attraversa l’area granata senza che nessun salernitano riesca a spazzarla via. Corona sfrutta il doppio liscio di Russo e Tuia e realizza in spaccata il raddoppio. A questo punto, con i granata in costante possesso palla ma mai capaci di portare pericoli verso la porta dell’ex Berardi  ed i peloritani paghi dell’insperato doppio vantaggio, la partita ristagna a centrocampo senza ulteriori sussulti. La prima frazione si chiude con un deludente doppio svantaggio per una Salernitana praticamente mai in partita.

Nella ripresa la Salernitana sembra essere più in palla ma il Messina tra il 52’ ed il 53’ prima va vicinissimo al gol ancora con Nigro (tiro a giro deviato benissimo in corner da Russo) e poi trova il tris con una magia di Re Giorgio Corona dal limite dell’area proprio sugli sviluppi dell’angolo. La disfatta granata è completa quando al 55’ Tuia si fa soffiare palla da Mancini che viene poi steso da Russo. Rigore ed espulsione per il portiere della Salernitana, con Menichini costretto a inserire Gori al posto di Calil. Stefani dagli undici metri realizza il poker. La Salernitana, rimasta in dieci, s’assesta e reagisce con le azioni personali dei singoli. Quelle di Cristea, entrato al posto di uno spento Perrulli) e Negro portano ad altrettanti gol che servono ad addolcire la pillola rendendo meno pesante il passivo.

MESSINA-SALERNITANA 4-2

MESSINA (4-4-2): Berardi, Donnarumma, Altobello, Pepe, Stefani (67’ Silvestri), Damonte, Benvenga, Nigro (77’ Bonanno), Corona, Ciciretti, Mancini. A disposizione: Iuliano, Cane, Bortoli, Rullo, Orlando. Allenatore: N. Di Costanzo.

SALERNITANA (4-2-3-1): Russo; Tuia, Lanzaro, Trevisan (46’ Tagliavacche), Franco; Bovo, Pestrin; Gabionetta, Negro, Perrulli (64’ Cristea); Calil (57’ Gori). A disposizione: Bocchetti, Pezzella, Favasuli, Mendicino. Allenatore: L. Menichini.

Arbitro: Martinelli di Roma 2

MARCATORI: 12’ Nigro, 18’ e 53’ Corona, 56’ Stefani (rig), 73’ Cristea, 76’ Negro

NOTE: Spettatori duemila circa di cui una cinquantina da Salerno. Ammoniti Tuia, Ciciretti e Franco. Espulso al 56’ Russo per fallo su chiara occasione da rete. Recuperi 1’ e 4’

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