Salernitana, fermata sul pari dall’Aprilia

Scritto da , 24 Marzo 2013
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Ha solo accarezzato l’idea almeno di iniziare a prendere le coppe per versare lo champagne. Il gol di Guazzo, i risultati dagli altri campi e una matematica promozione sempre più vicina: sembrava la domenica ideale.?E invece la Salernitana si fa raggiungere dall’Aprilia, conquista sì un buon punto, ma spreca un’opportunità anche per distaccare il Pontedera ed ipotecare il primo posto.?Arriva un punto, ma per la seconda domenica consecutiva la squadra granata si fa raggiungere. Segnale che, al di là di quanto dicono i protagonisti di granata vestiti, le energie scarseggiano. Anche per questo c’è rammarico perché così come contro il Pontedera la Salernitana ha sprecato diverse occasioni per chiudere il match e addirittura rischiato di perderlo. In ogni caso grazie al Melfi, i ragazzi di Perrone guadagnano un punto su L’Aquila e con undici punti a sei gare dal termine il capitolo promozione è chiuso.
Le note liete Mounard finalmente schierato alle spalle delle punte è stato tra i migliori.?Ha sfiorato il gol, ha sfornato assist, si è reso sempre pericoloso, riuscendo a essere sempre nel vivo del gioco. Il ritorno al 4-3-1-2 in tal senso ha sicuramente pagato. Quando proprio trascinata dal francese dopo un inizio soft la squadra granata ha accelerato è arrivato il gol di Guazzo al 41’.?Era a secco dallo scorso 17 febbraio, il principe dell’Arechi.?Si è sbloccato ma ha anche fallito una comoda occasione per il 2-0.
Le note negative Detto della condizione fisica non certo brillante, conseguenza naturale è l’assenza da vittorie.?Sono cinque le gare senza successi, un record negativo per il tecnico Perrone.?Quattro pari e una sconfitta e una difesa che da quattro partite subisce puntualmente un gol. Nella ripresa poi è mancata un po’ di reattività in occasione del gol di Ferrari, ma anche da parte del tecnico. Servivano probabilmente forze fresche a centrocampo. E invece Capua che ha passato buona parte della ripresa a effettuare il riscaldamento, è entrato a tre minuti dal termine quando ormai l’Aprilia, dopo aver colpito la traversa e sfiorato il gol in altre due circostanze, aveva tirato i remi in barca, accontentandosi del pareggio. Come la Salernitana. Le analogie non saranno molte ma resta di assistere ad un finale di stagione simile a quello del Salerno calcio.?Questa volta la promozione non arriverà all’ultima giornata, ma molto prima. Però è un dato su cui riflettere in ottica futuro.

APRILIA-SALERNITANA 1-1

(primo tempo 0-1)

APRILIA (4-2-3-1): Di Vincenzo; Corsi, Mariotti, Sembroni, Frigerio; Amadio, Sassano (77’ Fabiani); Criaco (52’ Ferri Marini), Hanine (58’ Ferrari), Croce; Calderini, .A disp: Caruso, Cane, Stankovic, Lattanzio. All: Favaretto.

SALERNITANA (4-3-1-2): Dazzi; Luciani, Molinari, Rinaldi (21’ Giubilato), Chirieletti; Montervino, Perpetuini, Mancini; Mounard (87’ Capua); Ginestra, Guazzo (89’ Gustavo). A disp: Garino, Adeleke, Lanni, Zampa. All: Perrone.

Arbitro: Illuzzi di Molfetta (Di Salvo di Barletta e Orsini di Casarano).

MARCATORI: 41’ Guazzo (S), 67’ Ferrari (A)

NOTE: Spettatori 2000 circa, 800 dei quali provenienti da Salerno.?Ammoniti:?Rinaldi (S), Dazzi (S).
Calci d’angolo 4-4.?recuperi 2’ pt, 3’ st. Prima della gara osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Pietro Mennea

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