Salernitana, con il Perugia per il salto di qualità

Signori, si torna in campo. Esauritasi la parentesi dedicata alle Nazionali, la Salernitana rimette piede in campo con il resto delle compagini cadette e lo fa un Arechi che si preannuncia affollato -non come i tempi belli- ma un po’ di più rispetto al solito. Questo perché la gente innamorata della maglia granata percepisce l’importanza del momento e la delicatezza del match che vedrà Micai e compagni opposti al Perugia. La Salernitana ha infatti l’opportunità di fare la voce grossa e di attestarsi nelle zone alte della classifica. Certo, bisognerà battere il Grifone, compagine rigenerata dalla vittoria di sue settimane fa contro il Venezia e dalla settimana di sosta. L’Arechi però in questa stagione è una sorta di fortino per gli uomini di Colantuono, imbattuti e nel quale hanno incassato un solo gol, ad opera dell’ascolano Ninkovic con un’autentica prodezza. In questi giorni di duro allenamento e senza calcio giocato, Stefano Colantuono ha pensato tanto, però, ai soli sette gol messi a segno finora dalla sua squadra. Per questo oggi ha deciso di ritoccare leggermente il modulo, schierando un centrocampista offensivo -Mazzarani- a supporto dei due attaccanti. La carenza di rifornimenti per le punte è sotto gli occhi di tutti e proprio per questo il trainer ha studiato soluzioni nuove per consentire a Jallow e soprattutto a Djuric di ritrovare la via del gol. Il bosniaco non si è ancora sbloccato ed il suo digiuno comincia a far rumore. Nonostante tutto Colantuono continua a dargli fiducia ed accanto a lui schiererà ancora una volta Jallow, reduce dalla cocente delusione in Nazionale e da un paio di viaggi estenuanti da un continente all’altro. Per il resto tutto confermato, con Migliorini che rimpiazzerà capitan Schiavi e con i vari Mantovani, Gigliotti, Vitale, Di Tacchio, Castiglia e Casasola ancora una volta confermati nell’undici base.