Roscigno: “Ai giovani dico di rompere gli schemi per un segnale”

Scritto da , 1 Settembre 2021
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“Partecipazione”: è questa la parola d’ordine per Giuseppe Roscigno, candidato al consiglio comunale di Salerno con la lista Salerno per i Giovani. “Ho sempre creduto, e credo, che “partecipare” nell’accezione più alta del termine, e cioè condividere, aderire attivamente, dia un significato alla propria esistenza. Non c’è futuro senza partecipazione, non c’è progresso senza partecipazione. Qualsiasi progetto o idea, che sviluppi un bene comune ha bisogno di partecipazione, un’adesione attiva di persone che ne concretizzano la fattibilità – ha dichiarato Roscigno – Una bella città è tale nella misura in cui tutti sentiamo l’urgenza di “partecipare” alla sua bellezza, ognuno con la sua parte”. Una candidatura nata – ha specificato il dipendente della Salerno Trasporti – “dal sentimento che ha contraddistinto tutte le scelte che ho prodotto sin’ora, dal percorso formativo a quello lavorativo, sino all’impiego del mio tempo libero, dando un senso dinamico e profondo ad ogni mia scelta. Ho avuto modo di sperimentare concretamente quanto sia importante prender parte ed esser parte di un progetto nel lavoro che svolgo attualmente alla Salerno Trasporti Srl e cioè Responsabile Ricerca e Sviluppo”. Per Roscigno, infatti, “chi governa” deve “creare il contesto giusto affinché tutti si sentano motivati a partecipare, a condividere il loro pensiero. Il mio impegno non è una promessa elettorale ma è il naturale percorso di chi crede nelle potenzialità di ognuno a prescindere dalla propria storia personale, di chi è fermamente convinto che tutti possono contribuire al bene comune. Abbiamo tanto da lavorare, siamo reduci e non del tutto fuori, da un disastro che ha messo in ginocchio il mondo intero, una pandemia che ha provocato danni immensi mettendo in crisi un’intera economia, crisi alla quale solo con la partecipazione e il buon senso da parte di tutti scriveremo la parola fine”. E poi l’appello e il monito ai giovani: “lo dico con un profondo senso di rammarico, che la fascia giovanile ha subito dalla politica le delusioni più scottanti tanto da perdere ogni interesse anche e soprattutto per il voto. Il mio invito è di rompere gli schemi, cambiare direzione, si può e si deve dare un segnale forte di partecipazione perché è in gioco il nostro futuro e il futuro della nostra Salerno. Partecipare per dare un senso al nostro futuro ed ora possiamo farlo insieme. La politica, nel suo significato più alto, è partecipazione perché non esisterebbe politica senza persone”.

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