Rocco Giuliano ufficializza la sua ricandidatura e presenta il programma: “Riduzione fiscale”

Scritto da , 29 aprile 2018
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Eugenio Verdini

I candidati a sindaco al comune di Polla potrebbero essere 4: il sindaco uscente Rocco Giuliano; Antonio Coppola, ex consigliere comunale non riconfermato alle amministrative del 2013; una terza lista a cui starebbe lavorando il consigliere di opposizione Fortunato D’Arista e poi una quarta della quale dovrebbe far parte il consigliere di opposizione Vanni Ritorto. Di quest’ultima si saprà qualcosa in più la prossima settimana. Coppola e Giuliano sembra abbiano la squadra pronta, solo da definire in alcuni dettagli. Il consigliere Ritorto invece in questi giorni ha fatto un appello, una sorta di chiamata alle armi, a tutte le anime politiche impegnate di Polla per riuscire a formare una sola lista e cercare così di espugnare la roccaforte di Giuliano. A quanto pare l’appello è rimasto inascoltato quindi l’area dem locale, di cui fa parte Ritorto, sta per riunirsi e decidere il da farsi. Anche alle amministrative del 2013 c’erano 4 liste in campo. Sono ancora tanti gli scenari possibili. Vox populi dà per certa un’unica cosa: la riconferma di Rocco Giuliano. Perchè ha scelto di ricandidarsi? «Per completare un percorso di programmazione che viene da lontano – dice – Sono diversi anni che ho l’onore di rappresentare questa comunità. Per 40 anni come amministratore e 25 come sindaco. Vanno completate ancora alcune opere e infrastrutture per migliorare la qualità della vita dei cittadini. Ci sono tante opere pubbliche ancora in corso di finanziamento che cercheremo di completare nei prossimi 5 anni anche per ridare uno slancio alla crescita economica e occupazionale del paese. Penso ad esempio all’area industriale che abbiamo realizzato negli anni ma che purtroppo ancora non riesce a soddisfare appieno le esigenze inerenti l’occupazione. Questo è un impegno che mi sento di assumermi». Nel segno della continuità quindi quali sono le priorità del suo programma? «La riduzione della pressione fiscale. Da quando sono diminuiti i trasferimenti ai comuni, si sono impoveriti gli Enti e di conseguenza anche i cittadini. I nostri tributi su acqua e rifiuti sono tra i più bassi, la tassa su cui mi preme intervenire con più urgenza è l’Imu. Un’altra priorità, più che un problema da risolvere è un’aspettativa della comunità che non voglio deludere, è la valorizzazione del fiume Tanagro, una ricchezza che attraversa Polla. C’è già il progetto e il finanziamento di 6 milioni di euro. Portato a compimento potrebbe rappresentare un’attrattiva per l’intero Vallo di Diano e un’opportunità di crescita economica e occupazionale per i giovani di Polla. E ancora: rendere fruibili le nostre grotte, attualmente inaccessibili. Anche qui abbiamo già un finanziamento di 800mila euro per intervenire sulla parte esterna e un altro finanziamento in corso per la parte interna. Potremmo incrementare così il flusso turistico che fa sempre bene all’economia del territorio». Parliamo della competizione elettorale, è fiducioso? Cosa si aspetta dalla gente di Polla? «Raccoglieremo ciò che abbiamo seminato, non penso di essere un amministratore improvvisato. Sono fiducioso per quanto ho fatto e per il rapporto che mi lega ai cittadini di Polla. Ho sempre operato come un buon padre di famiglia e ho lavorato sempre per il bene comune. Detto questo, nessuno è perfetto, tutti vorrebbero fare meglio ma fare il sindaco oggi non è facile. Penso ci sarà un confronto sereno durante la campagna elettorale, penso che alla fine non avrò grossi problemi. Certo, si tratta di elezioni, tutto può succedere»

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