Ristoratori perplessi sulla scelta di Draghi. “Meglio imporci un maggiore distanziamento e far entrare i clienti all’interno”

Scritto da , 17 Aprile 2021
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Di Monica De Santis

La decisione di Draghi di far riaprire dal 26 aprile bar e ristoranti anche di sera, consentendo ai clienti di potersi sedere ai tavoli, purchè questi siano in spazi aperti divide i ristoratori salernitani. Divisione quasi scontata visto che non tutti hanno la possibilità di posizionare all’esterno delle loro attività dei tavoli… “Sicuramente questo è un segnale positivo, ma non risolve i nostri problemi – spiega Raffaele De Santis, del ristorante pizzeria Da Nonno Raffaele – Io ad esempio possono mettere all’esterno della mia attività due al massimo tre tavoli. Va dà se che con questi numeri è come se stessi ancora chiuso. Credo che la soluzione migliore dovrebbe essere quella di aumentare il distanziamento all’interno dei locali dando la possibilità di ospitare i clienti anche dentro e non solo all’aperto. Così possiamo davvero ripartire”. “Sempre meglio aprire ma non mi sembra comunque giusto nei confronti di coloro che non hanno spazi esterni. – dice Armando Pistolese di Tozzabancone – Capisco la buona volontà di farci aprire, ma sarebbe opportuno farci aprire anche dentro. Apprezzo la buona volontà, ma credo che non sia una decisione molto sensata, io ho la possibilità di mettere i tavoli all’esterno ma poi penso e se è cattivo tempo? la merce acquistata va persa visto che non si possono far sedere le persone all’interno. Ecco l’assurdità di questa decisione”. Sabrina Prisco è la titolare dell’Osteria dei Canali in via Dei Canali. Anche lei come molti suoi colleghi non ha lo spazio esterno dove poter posizionare i tavolini… “Posso comprendere la decisione presa dal Governo che sta cercando di far ripartire tutte attività. Certo io non ho la possibilità di spostarmi all’esterno. Non ho ancora deciso come regolarmi, quello che potrei fare è chiedere un permesso temporaneo per potermi spostare all’esterno nella piazzetta dove si trova l’Ostello della Gioventù. Ma è una cosa che devo valutare, perchè un’operazione del genere ha un costo e quindi devo capire se mi conviene oppure attendere settembre e sperare di poter tornare ad ospitare i clienti all’interno del mio locale”. “Iniziamo a respirare un’area di positività con questa decisione – spiega Donato Giudice titolare dell’Elite-Bar & Pub – anche se la decisione assunta non porterà molti benefici. Sappiamo bene che il limite d’orario alle 22 è troppo presto. Ci sono tipologie di locali che iniziano a lavorare dopo le 22, quindi pur avendo spazi esterni saranno costretti a rimanere comunque chiusi” Enrico Leone della pizzeria Funiculì commenta la decisione… “Sperando che il tempo sia buono. Credo che forse era meglio attendere ancora qualche settimana. Far scendere il numero di contagi ed avvere un maggior numero di vaccinati. Ho il timore che se non si rispettino le regole si rischia una quarta ondata che purtroppo non potremmo reggere”

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