Revocata la concessione alla fondazione G.B. Vico per una festa di Halloween

Scritto da , 16 novembre 2018
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di Mario Marrone

Più che il provvedimento assunto dalla Curia Arcivescovile di Napol, a destare scalpore sono i motivi che hanno indotto i vertici ecclesiastici partenopei a revocare il comodato d’uso, accordato ormai 20 anni fa, alla Fondazione G.B. Vico con sede a Vatolla nel Cilento, della Chiesa di Napoli di San Gennaro dell’Olmo. La drastica decisione è stata promossa in seguito ad uno spiacevole episodio verificato tra le mura del Tempio, quando era stata organizzata e mandata in scena un festa stile Halloween con tanto di partecipanti mascherati come si usa far e con l’allestimento in loco perfino di un bar e la presenza di un Dj. Inutili le scuse presentate immediatamente dal professore Vincenzo Pepe presidente dell’associazione, il filosofo che tra l’altro fu battezzato in quella Chiesa, al Cardinale Sepe. Il prelato si è dimostrato irremovibile anche se Pepe attribuisce tutto ad un equivoco. “Il permesso era stato dato per una rappresentazione storica teatrale sui martiri della rivoluzione del 1799 – ha dichiarato il Presidente – e non è stata la prima volta”. La Chiesa in oggetto era stata affidata ad una gestione esterna pur appartenendo alla Curia perché non più utilzzata per riti religiosi. Non era accaduto nulla di spiacevole. Un luogo di culto va considerato sempre per quello che è e non va volato con atteggiamenti contrari alla religione cattolica. Questa la morale che si ricava dlla decisione assuna dalla Cura.

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