Resa dei conti in Forza Italia, Casciello attacca De Siano

Scritto da , 11 Agosto 2021
image_pdfimage_print

di Erika Noschese

Area di crisi tutta interna a Forza Italia. Non mancano le accuse tra il parlamentare forzista Gigi Casciello e il coordinatore regionale Domenico De Siano. Quest’ultimo, infatti, è stato accusato dal deputato di aver organizzato “riunioni semi clandestine su qualche terrazza della Costiera”. Ieri sera, al Polo Nautico il primo incontro ufficiale dei forzisti e, chiarisce Casciello, “il primo al quale sono stato ufficialmente invitato da un anno a questa parte”. L’obiettivo è unire le forze, dunque, mettere in campo la lista Forza Italia, Udc, Nuovo Psi ma la difficoltà, oggi, sta tutta nel trovare i candidati. In questi giorni infatti pressing su Gaetano Amatruda e Vittorio Acocella ma entrambi hanno ribadito il loro no alla candidatura; si cerca di convincere Costabile, figlio del noto farmacista salernitano. Confermata la candidatura di Roberto Celano, per gli azzurri ma non quella di Ciro Russomando che ha deciso di salutare, almeno momentaneamente, la politica. “Ritrovata l’unità? Io dal primo momento ho insistito affinché il centrodestra fosse unito sul nome del candidato sindaco; Forza Italia ricompattata? Io ho sempre fatto la mia parte, prima da militante poi da deputato ma questa è la prima riunione alla quale sono invitato da circa un anno – ha dichiarato amareggiato Casciello – Fasano diceva che Forza Italia ha subito le polemiche e non ha reagito, io subisco poco nella vita ma ho subito il silenzio del mio partito e continuo a subirlo ma nel rispetto del coordinatore provinciale sono qui e dirò come la penso”. Da qui l’attacco a De Siano, coordinatore regionale: “Il coordinatore regionale ha delle responsabilità enormi perché è stato commissario ma non ha mai ritenuto di consultare me e tanti altri. So di riunioni semi clandestine su qualche terrazza della Costiera, cose fuori dalla grazia di Dio e dalla storia di Forza Italia. Proporrò e suggerirò i candidati e spero gli altri facciano altrettanto”, ha aggiunto il parlamentare azzurro. Più diplomatico, invece, il coordinatore provinciale Enzo Fasano che ha ribadito l’unità del centrodestra, rilanciando il suo obiettivo: presentare una lista competitiva perché, ha aggiunto il coordinatore provinciale, “vogliamo essere protagonisti e c’è l’idea di allargarci e ad accogliere sensibilità diverse. Io ho sempre creduto nell’unità del centrodestra, ragion per cui siamo arrivati alla conclusione di chiudere la partita e andare su Sarno ma molti passaggi non ci sono piaciuti, spesso non siamo stati trattati per come contiamo in città, per la nostra storia, per il ruolo di fondatori della coalizione ma ci sta bene lo stesso, ci saranno i voti”. Antonio Fasolino in rappresentzanza del Nuovo Psi ha detto no ad una lista con Forza Italia e Udc. La stessa Udc potrebbe confluire nella lista degli azzurri o in quella di Salvatore Memoli.

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->