Regionali Campania, ecco le tappe procedimento sospensione se vincesse De Luca

Scritto da , 15 Maggio 2015
image_pdfimage_print

“Il provvedimento di sospensione previsto dalla Legge Severino e’ frutto di un procedimento complesso che coinvolge diverse istituzioni a vari livelli”.  Donatella Ferranti (Pd) Presidente della Commissione Giustizia alla Camera dei Deputati, ma soprattutto colei che ha scritto nel 2012 i decreti attuativi della discussa norma con l’allora Guardasigilli del Governo Monti, per il contrasto alla corruzione. Vincenzo De Luca, candidato del Pd alla guida della Regione Campania, e’ stato condannato in primo grado a un anno per abuso d’ufficio nell’inchiesta sul termovalorizzatore di Salerno con interdizione dai pubblici uffici: per effetto di questo provvedimento e’ stato sospeso a gennaio scorso dalla carica di sindaco di Salerno. Cosa accadrebbe dunque se venisse eletto Governatore della Campania? “La Corte d’appello lo proclamerebbe eletto – spiega il Presidente Ferranti – ma dovrebbe dare comunicazione al Prefetto del Capoluogo di regione del provvedimento di sospensione. A sua volta il Rappresentante territoriale di Governo ne da’ immediata comunicazione al Presidente del Consiglio, il quale, sentiti il Ministro degli Affari regionali e il Ministro dell’Interno, adotta la misura che ne dichiara sospensione. Il documento viene inviato nuovamente al Prefetto che dovra’ redigere poi il dispositivo da inviare al Consiglio regionale che ne dovra’ prendere atto”. La Presidente della Commissione Giustizia di Montecitorio non si sbilancia sui tempi del procedimento che andrebbero comunque a incrociarsi con quelli previsti per la proclamazione degli eletti dallo Statuto del Consiglio regionale della Campania.

Consiglia

Cronaca

Attualità

Spettacolo e Cultura

--sidebar-wrapper-->