«Raffaele era benvoluto da tutti»

Scritto da , 18 aprile 2018
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Erika Noschese

Tra i banchi di scuola, un posto vuoto. E’ quello di Raffaele Rossi, il giovane 17enne di Nocera Superiore morto tragicamente nll’incidente stradale di sabato notte. All’istituto nautico Giovanni XXIII, da lui frequentato, si cerca di riprendere il ritmo quotidiano ma con il peso sul cuore e la consapevolezza che la strada ha portato via l’ennesimo ragazzo. Raffaele era amato e apprezzato da tutti. E no, non sono le solite frasi di circostanza. Un bravo ragazzo a cui il destino ha voluto giocare un tiro mancino. Gli amici e i compagni di scuola ancora oggi non riescono a rassegnarsi all’idea di non rivedere più quel giovane dall’aria dolce, amante del mare e della vita. Come tutti i 17enne, del resto. Grande compostezza e serietà è il clima che si registra ad oggi presso l’istituto nautico ma il dolore è visibile negli occhi, e nel cuore, di tutti, dalla dirigente scolastica Daniela Novi, agli studenti, passando per i collaboratori Ata. Tutti cercano ancora Raffaele, tra i banchi, i corridoi della scuola o magari all’uscita. A raccontarci l’inizio della nuova settimana scolastica, dopo il tragico incidente è proprio la dirigente scolastica Daniela Novi.

Com’è il clima a scuola dopo la morte di Raffaele?

«Si registra un’aria di grande compostezza e serietà. Le lezioni procedono a ritmo regolare, nel segno dell’impegno e in nome di Raffaele ma quando sorge la necessità c’è sempre la disponibilità dei docenti a parlare di ciò che più abita nel proprio cuore».

I suoi compagni di classe hanno avanzato proposte di iniziative per ricordare il giovane?

«I ragazzi si stanno organizzando per la partecipazione ai funerali. Ieri (lunedì per chi legge ndr) hanno partecipato alla veglia di preghiera e per i funerali, di cui ancora non sappiamo la data, si stanno organizzando per una partecipazione massiccia, in divisa». La dirigente scolastica è in attesa di conoscere la data dei funerali per valutare se potrà essere presente o meno. «Se sono di mattina, la scuola non può chiudere mentre se ci saranno di pomeriggio ci sarà una partecipazione più massiccia e ci sarò anche io», ha detto, infatti, la dirigente scolastica.

Marco Avagliano oggi davanti al Gip Si attendono i risultati dell’autopsia

di Pina Ferro

Sarà sentito questa mattina Marco Avagliano, il 47enne di Cava de’Tirreni finito ai domiciliari con l’accusa di omicidio stradale. L’uomo era alla guida di una delle auto coinvolte nell’incidente stradale avvenuto nella notte tra sabato e domenica scorsa in località Camerelle a Nocera Superiore e che è costato la vita allo studente 17enne Raffaele Rossi. Il cittadino metallizzano comparirà, assistito dall’avvocato Giovanna Coppola, dinanzi al Gip Scermino del Tribunale di Nocera Inferiore. L’automobilista sarà chiamato a dare la sua ricostruzione dei fatti circa la tragedia che si è consumata. Solo al termine dell’interrogatorio di garanzia il giudice per le indagini preliminari deciderà se convalidare il fermo. E, questa mattina è anche previsto l’esame autoptico sulla salma del giovane studente nocerino. Dall’autopsia sarà possibile stabilire quali i traumi che hanno portato il cuore del giovane a fermarsi per sempre. Al termine dell’esame necroscopico la salma sarà restituita alla famiglia per il rito funebre che quasi certamente si celebrerà giovedì.

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