Queste primarie son nate sfortunate, Pisapia: «No», Morra apre al dialogo

Scritto da , 10 aprile 2018
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Adriano Rescigno

Vincenzo Luciano, segretario provinciale dem, ha fissato per le ore 12.00 di questa mattina il termine di presentazione dei nomi di coloro che vorranno prensentarsi alle primarie e godere del simbolo del Partito democratico alle prossime amministrative fissate per il 10 giugno nel Comune di Pellezzano. Se per tutto il corso della settimana scorsa l’ipotesi di un nulla di fatto era soltanto altamente ipotizzabile, alla luce delle dichiarazioni dei due rivali per la poltrona di primo cittadino, sembra proprio che queste primarie non si faranno ed il Partito democratico debba ripiegare su un terzo nome oppure dare il via libera definitivo al voto civico. Se il sindaco decaduto lo scorso settembre, Giuseppe Pisapia, proprio per mano dell’attuale rivale Francesco Morra e di un manipolo di dissidenti scontenti della gestione amministrativa; risponde con un netto:«No. “Cambia Pellezzano” è una compagine civica aperta alle migliori forze del territorio, secondo il regolamento dem il sindaco uscente viene ricandidato di diritto, ma non intendo avanzare il mio nome per queste primarie», Francesco Morra, leader di un’altro polo civico “Impegno civico” risponde, con il sorriso dello stregatto di Alice: «Forse». Povero Enzo Luciano, e dire che queste primarie le aveva benedette anche Piero De Luca, probabilmente inconsci della situazione balcanica che si vive tra le forze politiche del Comune ultimamente più chiacchierato della valle dell’Irno. Il movimento cinque stelle intanto rimane alla finestra.

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