Provenza all’attacco: «Non posso tacere»

Scritto da , 10 Dicembre 2018
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di Andrea Bignardi

Non si arresta il dibattito interno alla maggioranza che originariamente appoggiò la giunta Francese al momento del suo insediamento. A manifestare il suo dissenso sulla gestione della città da parte della giunta Francese. Un attacco al sindaco di Battipaglia è giunto infatti dall’ex assessore ai lavori pubblici Giuseppe Provenza, che riveste il ruolo di coordinatore cittadino di Forza Italia. L’avvocato battipagliese ha infatti espresso perplessità relative alla mancata risoluzione del caso della scuola media comunale Fiorentino, dichiarata sei mesi fa inagibile. Gli alunni del plesso sono stati trasferiti presso la sede del liceo linguistico, che a detta di Provenza non risulterebbe comunque adeguato sotto il profilo della vulnerabilità sismica. “Ci sono anomalie e forzature nell’iter amministrativo sia della procedua di affidamento che dello svolgimento delle verifiche sulla sicurezza degli edifici compiute”, ha dichiarato infatti Provenza, che ha anche sottolineato come si sia manifestata “una ricaduta negativa sulle attività commerciali site nella zona prima frequentata da oltre 900 studenti con le loro rispettive famiglie”. L’ex assessore ha denunciato una forma di immobilismo del sindaco e della maggioranza consiliare anche per quanto concerne l’effettuazione dei lavori per la prevenzione del rischio idrogeologico in varie zone del centro della cittadina, che a detta di Provenza sarebbero fermi da vari mesi. Il coordinatore cittadino di Forza Italia ha anche manifestato una certa dissonanza con i due consiglieri comunali del suo partito, Longo e Zaccaria, che siedono tra le fila della maggioranza. “La mia posizione è di opposizione totale nei confronti di questa giunta, che non ha più nessun tipo di progettualità”, ha aggiunto Provenza rimarcando le differenze di posizionamento rispetto a quelle dei consiglieri del suo partito, rimproverando loro un atteggiamento eccessivamente morbido nei confronti della giunta Francese. “Il corto circuito sta nel fatto che essendo parte di una maggioranza si subiscono certe decisioni senza dire nulla”, ha concluso Provenza, aggiungendo: “Faccio politica non per la poltrona e l’ho dimostrato ampiamente, e proprio per questo ho la responsabilità e il dovere di non tacere”

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