Promenade tra archi e fiati. Gli interventi musicali dei gruppi cameristici dell’Orchestra Cherubini

Scritto da , 31 Luglio 2021
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di Olga Chieffi

La musica da camera è sicuramente una delle espressioni più nobili e profonde della cultura occidentale. Seppure l’Italia, storicamente legata al melodramma, sia sempre stata un po’ indifferente a questo sublime genere musicale, non c’è momento più adatto per rilanciarla. Nella giornata di oggi, il Ravello Festival dipanerà tra i luoghi più incantevoli del paese splendide trame sonore affidate ai giovani strumentisti dell’Orchestra Luigi Cherubini, intercettando ed affascinando attraverso il connubio del bello da sentire con il bello da vedere, riprendendo a dialogare senza sovrapporci cercando nelle voci degli altri la riflessione, l’elaborazione e l’arricchimento del proprio pensiero. Quest’oggi il duo di celli composto da Alessandro Brutti e Valentina Cangero ci accoglieranno in Santa Maria a Gradillo alle ore 12,30, con un programma che spazierà dal duo di . J. Haydn, Duo Hob. X:11 in Re maggiore, J. J. F. Dotzauer, Duo op. 15 n. 1 in do maggiore, Allegro, Andante, Andantino con Variazioni su “Là ci darem la mano” dal Don Giovanni di Mozart, A. J. Franchomme, Notturno per 2 violoncelli op.15 n.1 in do minore, M. Berteau, Capriccio in sol maggiore per violoncello e basso continuo, J. B. Barrière, Sonata X in sol maggiore per due violoncelli, mentre nel pomeriggio, ci si potrà ritrovare nei Giardini del Monsignore, alle ore 18,30, dove incontreremo un’ ensemble di fiati e percussioni, composto da Pietro Sciutto e Matteo Novello, alla tromba, Gianpaolo Del Grosso, Federico Fantozzi, Giovanni Mainenti, Xavier Soriano Cambra al corno, Andrea Andreoli, Antonio Sabetta, Cosimo Iacoviello al trombone, Alessandro Rocco Iezzi alla tuba e Federico Moscano alle percussioni. Programma eterogeneo per musica di ampio respiro che passerà dal Gabrieli all’immortale Stardust di Carmichael, dagli sfarzi barocchi dell’ Händel, di The arrival of the Queen of Sheba da “Solomon” HWV67, alla sinfonia del Nabucco, al Dukas della Fanfare pour “La Péri”, sino N. Rota-N. Piovani, Cinema all’italiana, in attesa, naturalmente della performance dedicata a Dante Alighieri, che si svolgerà sul Belvedere di Villa Rufolo con Elena Bucci e Chiara Muti “Lumina in tenebris”.

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