Progetto “la Biblioteca vive nel quartiere”

Si è volto oggi on line alle ore 10 00’ sulla piattaforma Zoom (canale della Fondazione Carisal) l’incontro di presentazione dei risultati dei percorsi di co-working “Cultura e impresa” nell’ambito del Progetto La Biblioteca Vive nel quartiere cofinanziato dal MIBACT e promosso dal Comune di Salerno (ente capofila), in partenariato con la Fondazione Carisal ed associazioni di comprovata esperienza nel rapporto tra il libro e l’animazione culturale. I percorsi Cultura e impresa, progettati e realizzati dalla Fondazione Carisal, sono stati rivolti a 25 aspiranti imprenditori con l’obiettivo di promuovere la creatività e lo sviluppo di idee per la creazione di imprese culturali innovative. Inizialmente programmati in presenza presso la Biblioteca Villa Carrara a Salerno, sono stati realizzati in modalità on line, a causa dell’emergenza epidemiologica, dal 28 gennaio al 6 maggio scorso. Prima della presentazione delle idee di imprese culturali sviluppate dai partecipanti, suddivisi in gruppi, sono intervenuti per i saluti in rappresentanza del Comune di Salerno, la responsabile del procedimento, Concetta Santulli e per la Fondazione Carisal, il Presidente Domenico Credendino. 4 le start up di imprese culturali innovative presentate all’incontro direttamente dai rispettivi capi gruppo di progetto: “Lamia House” , “Belvedere del Mare – Biblioteca Maraldi Ruocco” “Rigenerarti” e “Scola Salerni”, dopo una breve introduzione da parte degli esperti Giuseppe De Nicola e Igor Scognamiglio che, con la Fondazione Ampioraggio, hanno collaborato alla parte scientifica dei percorsi per l’individuazione dei facilitatori e delle testimonianze di imprese culturali di successo. Hanno concluso i lavori, il Direttore della Fondazione Carisal, Francesco Paolo Innamorato e la Responsabile del Progetto, Giovanna Tafuri che ha moderato l’incontro. All’incontro hanno preso parte, inoltre, i rappresentati delle associazioni partner Casa della Poesia; Saremo Alberi; Arci Marea e Bruno Zevi che hanno curato altre iniziative nell’ambito del Progetto La Biblioteca Vive nel quartiere.