Primo caso di sospetto Coronavirus Si tratta di un 43enne di Postiglione

Scritto da , 11 Febbraio 2020
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di Pina Ferro

«Sono rientrato da due giorni dalla Cina e ora ho la febbre». E’ bastata questa unica frase a far scattare il protocollo operativo del Coronavirus presso il pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno. Sono state due ore di grande tensione e caos quelle vissute a partire dalle 15 di ieri pomeriggio. A presentarsi dinanzi agli infermieri del Triage del Ruggi è stato un 43enne, residente a Postiglione. L’uomo ha raccontato che aveva la febbre e che l’innalzamento della temperatura era stato riscontrato al rientro dalla Cina dove aveva trascorso un periodo di due mesi e dove pare viva la fidanzata. L’uomo è rientrato i Italia due giorni fa facendo scalo a Berlino. Raccolte le primissime informazioni è stato immediatamente posto in atto il protocollo previsto in questo caso. Il paziente è stato immediatamente isolato e posto in una stanza singola lontano da altri pazienti e familiari degli stessi. A tutti i presenti, personale sanitario compreso sono state distribuite mascherine da indossare rigorosamente. Coloro che hanno monitorato il 43enne hanno anche indossato speciali tute. L’accesso alle stanze di degenza del Pronto soccorso è stato chiuso con delle transenne leggere. A vigilare sul rispetto delle norme precauzionali attivate vi erano le guardie giurate. Intanto, al 43enne di Postiglione sono stati effettuati alcuni prelievi ed un tampone. Ovviamente, quanto stavano vivendo ha generato paura e preoccupazione sia tra i pazienti che tra i familiari presenti in sala di attesa. Nel frattempo, mentre i medici continuavano a visitare i pazienti presenti nelle stanze dei codici rossi, gialli e verdi altro personale ha continuato a porre in essere il protocollo previsto nel caso specifico e contemporaneamente è stato allertato l’ospedale “Cotugno” di Napoli (ospedale di riferimento). Erano da poco passate le 16 30 quando l’ambulanza dell’Humanitas, appositamente attrezzata ha preso in carico il paziente ed è partita in direzione Napoli. Trasferito il paziente, è servita almeno un’altra ora prima di poter riaprire il pronto soccorso a pieno regime. Infatti, è stato necessario procedere alla bonifica e sanificazione di tutti i luoghi del reparto di emergenza. Quello del 43enne di Postiglione è il primo caso di sospetto Coronavirus registrato in provincia di Salerno. Proprio in questi giorni il personale del pronto soccorso dell’azienda ospedaliera di via San Leonardo aveva seguito dei corsi di formazione tesi alla gestione del paziente con sospetta sindrome da Coronavirus. Ieri pomeriggio la macchina organizzativa ha funzionato alla perfezione. Per sapere se il 43enne ha contratto il virus che sta facendo centinaia di vittime in Cina bisognerà attendere le prossime ore.

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