Preso il superboss di Scampia Marco Di Lauro

Il boss della camorra, Marco Di Lauro, è stato arrestato a Napoli da polizia, carabinieri e finanza in una operazione congiunta, in via Emilio Scaglione, a Chiaiano mentre era con la compagna. Di Lauro era latitante dal 7 dicembre 2004 quando sfuggì a un maxi blitz che passerà alla storia giudiziaria come la “notte delle manette”. Era ricercato per associazione di tipo mafioso e altro. Dal 17 novembre 2006 era ricercato anche in campo internazionale e faceva parte dell’elenco dei latitanti di massima pericolosità. Considerato dagli inquirenti il secondo latitante più pericoloso d’Italia dopo Matteo Messina Denaro.Nel 2010, un collaboratore di giustizia ha indicato Marco Di Lauro come mandante di 4 omicidi. E’ il più giovane dei figli di Paolo Di Lauro, protagonista della faida di Scampia. ‘. E’ il quarto figlio del boss Paolo Di Lauro, detto Ciruzzo ‘o milionario, storico capo dell’omonimo clan Di Secondigliano. Era sfuggito alla cattura delle forze dell’ordine in due diversi blitz, a dicembre 2016 e a marzo 2017. Marco Di Lauro è arrivato in questura a bordo di una auto
civetta della polizia mentre dall’alto un elicottero sorvegliava la zona.”Bravi, bravi” è l’incitamento che si è levato dai presenti, un centinaio di persone, mentre alcuni degli agenti che hanno partecipato all’operazione si sono abbracciati manifestando soddisfazione per il lavoro svolto. In strada anche il questore di Napoli Antonio De Iesu e il comandante provinciale dei carabinieri Ubaldo Del Monaco. “Marco Di Lauro non era armato e non ha opposto resistenza”, ha detto il questore di Napoli, Antonio De Iesu, che è sceso dai suoi uffici per accogliere i suoi uomini che, insieme ai carabinieri e alla finanza hanno condotto l’operazione nel pomeriggio. Soddisfatto anche il comandante provinciale dei carabinieri di Napoli, colonnello Ubaldo Del Monaco, che ha evidenziato che l’azione si è svolta sotto il coordinamento della Dda di Napoli guidata dal procuratore Melillo. “Siamo contenti”, ha aggiunto Del Monaco. La zona dove si trova alloggio dove e’ stato trovato ieri a Napoli il latitante Marco Di Lauro era da tempo sotto la stretta osservazione delle forze dell’ordine. Gli investigatori sapevano che il rampollo del potente clan del quartiere Secondigliano non poteva essere molto lontano, Infatti via Emilio Scaglione, la lunga strada che conduce verso la cintura a nord Di Napoli, e’ ad appena una manciata Di chilometri dal quello che era il quartiere generale del clan. Oggi avuta la certezza che l’uomo era in casa, polizia e carabinieri sono entrati in azione concludendo il blitz in pochissimo tempo. Non sono mancate le reazioni politiche alla cattura del giovane boss. “Complimenti alle nostre forze dell’ordine per aver stanato nel Napoletano il boss super latitante Di Lauro e complimenti al governo e al ministro Salvini, per aver cambiato la politica in termini Di sicurezza e controllo del territorio, aumentando uomini, mezzi e risorse per Polizia e Carabinieri. E i risultati si vedono, anche nella lotta alla criminalita’ organizzata!”. Lo scrive sulla sua pagina Facebook Roberto Calderoli, vicepresidente leghista del Senato. Ancora una volta: nessuno puo’ pensare di sfuggire alla giustizia italiana!”. Così su facebook il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede.