PONTECAGNANO. Lavoro doc: nuovi sequestri per oltre 1,9 milioni di euro per reati tributari

Scritto da , 2 novembre 2015
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Operazione “Ad Hoc”: nuovi sequestri per oltre 1,9 milioni alla Lavoro.doc

II Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Salerno, nell’ambito delle indagini condotte dalla Procura della Repubblica, ha eseguito l’ulteriore sequestro preventivo di  quote societarie e beni immobili per il valore di 1 ,9 milioni di euro disposto dall ‘Autorita giudiziaria, in relazione ai reati tributari riferibili alia societa Lavoro.doc Spa, con sede a Pontecagnano Faiano. A finire nei guai, l’aministratore G.A. L’operazione, già il 6 e il 7 agosto aveva portato sequestri per un valore di oltre 8,2 milioni di euro su denaro contante, cambiali, assegni, orologi di valore ritrovati nel corso delle perquisizioni, opere d’arte, un trust, una decina tra conti correnti e depositi titoli, autoveicoli, locali commerciali, di civile abitazione e terreni. Ancora, sulla quasi totalità delle azioni della società e le quote di altre 5 societa operanti nel campo immobiliare e dell’impiantistica, della produzione e vendita di pane e prodotti di panetteria, della vendita di prodotti di profumeria, pulizia della casa, di bar, di facchinaggio e movimento merci, tutte intestate o nella disponibilità di fatto ,degli indagati o di loro familiari.

L’Autorita giudiziaria aveva in seguito autorizzato il parziale dissequestro di somme per la prosecuzione delle attivita imprenditoriali e il pagamento rateale del cospicuo debito tributario. Le attivita investigative finalizzate all’individuazione di ulteriori beni da sottoporre a sequestro, però, hanno consentito di ricondurre alia disponibilita dell’amministratore di fatto altre quote societarie, senza una formale intestazione. E’ stato posto in sequestro il 100% del capitale sociale di 2 s.r.l., di cui una gestisce un supermercato nella provincia di Salerno e l’altra noleggia autoveicoli, con una flotta di oltre 100 auto, anche di lusso.

La Procura della Repubblica ha anche provveduto alla nomina di un custode giudiziario, al fine di garantire anche in questo caso la continuità aziendale. Sono stati sottoposti a vincolo cautelare anche beni immobili recentemente pervenuti all’indagato ed offerti a tutela del credito erariale. All’esito delle attività di oggi, in conclusione, risultano tutt’ora sottoposti a vincolo cautelare nel corso dell’operazione “Ad Hoc” beni per oltre 7,2 milioni di euro, tra disponibilita finanziarie, quote societarie, beni mobili ed immobili.

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