Pompei: Dimissioni bluff del vice sindaco Sul web è rivolta per lo scandalo

Scritto da , 16 Maggio 2015
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Il clamore mediatico è stato tale che alla fine Pietro Orsineri ieri pomeriggio ha commesso un’altra gaffe. Un bluff in piena regola consegnato ai mass media in cui si parla di dimissioni dopo lo scandalo sollevato dal nostro giornale. Ma nella lettera protocollata Orsineri non fa mai riferimento alle dimissioni. Piuttosto ci sarebbe sono una “disponibilità a rimettere le deleghe nella mani del sindaco” in attesa che lo stesso rompa l’assordante silenzio e decida qualcosa. Intanto la rabbia e losconcerto ha pervaso i pompeiani nella giornata di ieri alla notizia che l’abitazione del vicesindaco Pietro Orsineri è abusiva ed è destinataria di una ingiunzione di abbattimento. Lo sconcerto maggiore è che sulla vicenda il sindaco ha calato il silenzio e il vicesindaco non ha annunciato le proprie dimissioni. I cittadini, scossi dalle ultime vicende di abbattimento, chiedono le “dimissioni di tutta l’amministrazione” e alle forze dell’ordine di effettuare i dovuti controlli. Anche la procura vuole vederci chiaro e, acquisiti gli articoli di stampa, incaricherà i tutori dell’ordine a procedere ad una verifica sui fatti denunciati da alcuni quotidiani. Sui social la rabbia dei cittadini non concede  sconti al sindaco Uliano e al suo vice Orsineri. “Asessore Orsineri – scrive su Facebook Giovanni I. –  voi che siete un militare, fate un gesto nobile…. Dimettetivi!!! Eventualmente ci sia possibile chiarite questa posizione e poi se avrete ragione potrete ritornare in giunta! Questa città merita molto di più! date un segnale chiaro di legalità e trasparenza”. Per Lucia S. scrive: “Vi siete rivelati il peggio che potesse esistere!!! Messignio a ferro e fuoco e voi beati sulle vostre poltrone!!!!!!!!! Adesso come diceva pure la sig. assessore Santa Cascone, prendete atto del fallimento, autodenunciatevi e dimettetevi! Chiudete questa brutta pagina politica pompeiana”. In merito al riferimento fatto da Lucia c’è da precisare che l’assessore Santa Cascone, nell’ultimo consiglio comunale, ha autodenunciato tutti gli abusi degli amministratori pompeiani in carica. “Diciamo la verità – ha detto la Cascone facendo ‘outing’ – qui tutti noi abbiamo commesso un abuso edilizio”. Michele M. posta su Fb una chiara aspettativa che rispecchia la volontà dei pompeiani: “La cosa più grave è il mancato intervento delle autorità preposte al controllo!! Ma i vigili urbani non hanno una task-force dedicata proprio al controllo dei vari abusi edilizi?? Per quanto riguarda invece l’aspetto politico ci sta poco da fare: l’assessore deve solo dimettersi e chiudere la storia!! Se poi è legato alla poltrona deve essere il sindaco della “legalità” a mandarlo via!”. Per Vittorio A. è uno “schifo! Scusate ma i vigili urbani a casa dei politici non ci vanno? Così giusto per capire??? Non ci sta limite al peggio! Uliano sei una delusione”. Attraverso i social anche l’appello all’ex procuratore Diego Marmo, oggi presidente dell’osservatorio della legalità: “Giudice faccia le sue indagini”. Testimonianza diretta di Anna C., vicina di casa del vicesindaco: “Sono nata proprio vicino a quella che era una baracca ora diventata più di una casa ma una villetta……e voglio anche precisare che poco distante ho un pezzo di terra dove non posso fare niente ….. e tengo a precisare che la casa del vice rientra nel raggio del cimitero … Il mio no ….vedete voi”. Francesco Giordano

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