Politiche 2018. I dati nazionali

Scritto da , 5 marzo 2018

I primi risultati delle elezioni politiche 2018, a scrutinio ancora in corso, vedono due trionfatori e tutti gli altri sconfitti. Il Movimento 5 Stelle, primo partito con oltre il 31% delle preferenze, e la Lega di Matteo Salvini, davanti a Forza Italia nel centrodestra. Proprio la coazione di centrodestra è quella che raccoglie il consenso più ampio, oltre il 36%, ma nessuno, con i dati attuali, è in grado di governare in autonomia.

 GLI SCONFITTI
Chi subisce la batosta maggiore è il Pd di Matteo Renzi che galleggia attorno al 20%. «Sconfitta molto evidente, molto chiara, molto netta» ha detto nella notte Maurizio Martina annunciando per oggi un intervento del segretario che potrebbe annunciare le dimissioni. Appena sopra il 3% Liberi e Uguali, la formazione di Pietro Grasso, non ci arriva invece +Europa che non supera a livello nazionale lo sbarramento e avrà solo gli eletti nei collegi uninominali. Alla fine però non vince neanche il centrodestra perché non ha maggioranza autonoma.

 I NUMERI
L’affluenza è il dato certo, al 73%. Gli altri sono in divenire, ma già con certezze. Al Senato (43.905 sezioni su 61.401), il M5S è la forza politica più votata, con il 31,30% dei consensi. Segue il Pd fermo al 19,77%. L’intero centrosinistra è al 23,85% con +Europa che si ferma al 2,45%, sotto tutti gli altri. Per coalizione è davanti il centrodestra con il 37,42%: Lega, con il 18,43%, Forza Italia al 14,18%,Fratelli d’Italia al 4,24% e Noi con l’Italia Udc all’1,17%.

Alla Camera sono state scrutinate 34.160 schede elettorali su 61.401 e i dati sono simili. Nessuna coalizione ha raggiunto il 40% e non si prospetta una maggioranza né al Senato né alla Camera. Insomma si cercano intese, larghe o no.

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