Perrone: «Più 5 dalla seconda? Non dimentichiamo il Marino»

SALERNO. Perrone non si scompone mai. Non l’ha fatto lo scorso maggio quando col Salerno Calcio ha vinto il campionato, non l’ha fatto ieri quando i suoi ragazzi hanno festeggiato sotto la Sud il titolo d’inverno: «E’ stato un anno bellissimo, speriamo che il 2013 ci regali altre soddisfazioni. Abbiamo chiuso a +5 dalla seconda, ma ricordate cosa accadde un anno fa col Marino? Era a -6 e in due giornate rischiò di superarci. Restiamo umili e continuiamo a lavorare, il campionato è lungo». E’ comunque un margine rassicurante: «A me interessa allungare sulla terza -spiega il tecnico- perchè anche la seconda piazza ci garantisce la promozione. Questo è senza dubbio un primato che ci farà passare un Natale ancora più sereno e felice».  Perrone si è comunque innervosito per il solito calo di tensione che stavolta è costato solo un gol: «Quando questa squadra smette di essere cinica, si comincia a specchiare e perde la concentrazione rischia di subire l’avversario. Dobbbiamo migliorare la gestione della palla, altrimenti andiamo in difficoltà anche atleticamente». Perrone è stato l’artefice della rimonta. Secondo il tecnico il momento più difficile e quello della svolta coincidono: «La gara con l’Arzanese, quando ci siamo trovati sotto di due reti e poi abbiamo rimontato, ha significato tanto. Quella gara è l’emblema della rimonta».